La crisi della Juventus: un declino confermato dai numeri
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Redazione Sport
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La Juventus, una delle squadre più prestigiose del calcio italiano, sta attraversando un periodo di crisi. I numeri parlano chiaro: la squadra ha perso il proprio carattere distintivo e il declino è evidente, soprattutto nelle partite in trasferta.
Il declino in trasferta
Nonostante l'ultimo pareggio contro la Roma sia stato accettabile considerando le circostanze della partita, la squadra sembra avere difficoltà a ritrovare la propria identità. La Juventus non riesce a vincere una partita in trasferta da sette giornate, un fatto che non si verificava dal 1998-99, con Marcello Lippi come allenatore.
La Juventus formichina
Come riferisce la Gazzetta dello Sport, questa Juventus sembra essere diventata una squadra formichina, pareggiando più volte rispetto al passato. L'ultimo poker di pareggi consecutivi in Serie A risale al febbraio-marzo 2012 con Antonio Conte come allenatore.
Punti persi e posizione in classifica
Da fine gennaio, la Juventus ha raccolto solo 14 punti nelle ultime 14 giornate, una media che la colloca tra il 12° e il 13° posto in classifica. Questa situazione era impensabile solo tre mesi fa, quando i bianconeri erano impegnati in un testa a testa con l'Inter di Simone Inzaghi.
Verso la qualificazione alla Champions League
Nonostante la crisi, la Juventus è a tre punti dall'aritmetica qualificazione alla prossima Champions League, con ancora tre giornate da giocare. Tuttavia, i numeri non mentono: la squadra ha conquistato 52 punti nelle prime 21 giornate di campionato (media 2,47 punti a partita), per poi calare drasticamente a 14 punti nelle successive 14 partite (media 1 punto a partita).
La Juventus sta attraversando un periodo di crisi che si riflette chiaramente nei numeri. La squadra dovrà lavorare duramente per ritrovare la propria identità e tornare ai livelli che la hanno resa una delle squadre più temute del calcio italiano. La finale di Coppa Italia potrebbe rappresentare un'occasione per riscattare una stagione deludente, ma il campionato non mente e restituisce l'immagine di una Juventus in difficoltà.




