Joint venture Eni-Khazna, via libera Ue per i data center
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Redazione Economia
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La joint venture Eni-Khazna ha ricevuto il via libera della Commissione europea per la creazione della nuova società dedicata ai data center. L’approvazione riguarda la collaborazione tra la compagnia energetica italiana e Khazna Data Center Holdings Limited, operatore degli Emirati Arabi Uniti specializzato in infrastrutture hyperscale. La decisione dell’esecutivo europeo consente quindi di procedere con il progetto che punta alla costruzione, gestione ed esercizio di centri di calcolo destinati alle attività legate alle infrastrutture digitali.
Il via libera della Commissione Ue alla nuova società
La Commissione europea ha approvato la joint venture tra Khazna Data Center Holdings ed Eni nell’ambito del Regolamento europeo sulle fusioni, stabilendo che l’operazione non creerà problemi di concorrenza. La transazione esaminata da Bruxelles riguarda principalmente la realizzazione e la gestione di data center, strutture che richiedono infrastrutture dedicate per supportare servizi digitali avanzati. La società emiratina coinvolta nell’accordo opera da Abu Dhabi ed è attiva nello sviluppo e nella gestione di strutture di data center, con particolare attenzione alla progettazione, costruzione e amministrazione di impianti hyperscale.
La collaborazione tra Eni e Khazna Data Center Holdings rappresenta un passaggio legato allo sviluppo di infrastrutture per il calcolo e per i servizi collegati al cloud e all’intelligenza artificiale. L’operatore degli Emirati Arabi Uniti viene indicato come specializzato in impianti hyperscale, ovvero strutture di grandi dimensioni progettate per rispondere alle esigenze dei servizi cloud e delle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Il progetto approvato dalla Commissione europea riguarda quindi un settore in cui i data center assumono un ruolo centrale per la gestione delle capacità di elaborazione.
L’accelerazione del polo lombardo e il nuovo campus
Il via libera europeo consente a Eni di avanzare con il nuovo AI Data Center Campus e con l’espansione dei supercalcolatori di Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia. Il progetto viene collegato all’accelerazione del polo lombardo dedicato ai data center e alle infrastrutture di calcolo. L’iniziativa coinvolge una collaborazione tra la società energetica italiana e un operatore internazionale del settore, con l’obiettivo di costruire, gestire e mettere in esercizio nuovi centri di calcolo.
L’accordo tra Eni e Khazna si inserisce nello sviluppo di strutture destinate ai servizi digitali di grandi dimensioni, con una particolare attenzione agli impianti hyperscale. La Commissione europea, attraverso la propria valutazione, ha autorizzato la nascita della joint venture dopo aver analizzato gli effetti dell’operazione sul mercato. Il progetto legato al polo lombardo può così proseguire dopo il passaggio istituzionale ottenuto a livello europeo.
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