Stati Generali della Rai, Mattarella richiama al pluralismo
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Redazione Interno
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Roma — Gli Stati Generali del servizio pubblico, organizzati dalla presidente della Commissione di Vigilanza Barbara Floridia, hanno visto la partecipazione di esponenti politici e di governo, vertici di Viale Mazzini, giornalisti e esperti del settore. L'evento, svoltosi a Palazzo Giustiniani, è stato aperto con un monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato l'importanza del pluralismo e della professionalità nella Rai, evitando la spartizione delle cariche.
Il richiamo di Mattarella, inviato in occasione degli Stati Generali, è un messaggio chiaro ai partiti, che governo dopo governo, hanno cercato di occupare le posizioni chiave della tv pubblica. La Rai, secondo il presidente, deve inserirsi in una cornice di libertà e spazio di inclusione, dove originalità e innovazione possano prosperare senza essere ostacolate da logiche spartitorie.
Durante l'evento, si è discusso della riforma della Rai e del settore più in generale, con i partiti ancora alle prese con lo stallo sulla votazione del presidente della tv pubblica in Vigilanza. La presenza massiccia e ai massimi livelli degli esponenti della Rai agli Stati Generali, organizzati dalla grillina Floridia, dimostra l'importanza attribuita a questo evento, che in altri tempi sarebbe stato probabilmente disertato.
Il dibattito sulla riforma della Rai è stato avviato in Parlamento, con l'obiettivo di rispondere alle richieste dell'Europa e di garantire un servizio pubblico che sia davvero al servizio dei cittadini, libero da influenze politiche e capace di offrire contenuti di qualità.




