Stati generali Rai, Mattarella richiama al pluralismo
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Redazione Interno
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Roma — Gli Stati generali del servizio pubblico, organizzati dalla grillina Barbara Floridia a Palazzo Giustiniani, hanno visto la partecipazione massiccia e ai massimi livelli dei big della Rai, un evento che in altri tempi avrebbero volentieri disertato. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio chiaro e incisivo, richiamando i partiti al rispetto del pluralismo e alla necessità di evitare la spartizione delle cariche nella tv pubblica.
Il servizio pubblico, ha sottolineato Mattarella, deve inserirsi in una cornice di libertà e spazio di inclusione, dove originalità, professionalità, innovazione e pluralismo possano convivere senza spartizioni. Questo monito ha aperto i lavori degli Stati Generali, che si svolgeranno oggi e domani in Senato, su impulso della presidente della Commissione di Vigilanza, Barbara Floridia.
A confronto, esponenti politici e di governo, vertici di Viale Mazzini, giornalisti e esperti del settore, mentre in Parlamento è stata avviata la discussione sulla riforma della Rai e del settore più in generale. I partiti sono ancora alle prese con lo stallo sulla votazione del presidente della tv pubblica in Vigilanza, un nodo cruciale che deve essere sciolto per garantire il corretto funzionamento del servizio pubblico.
Giampaolo Rossi, amministratore delegato della Rai, ha evidenziato le difficoltà dell'azienda, che opera in un mercato italiano sempre più aggressivo e in rapida trasformazione.




