Tragedia sulla statale Jonio-Tirreno, un frontale spezza tre giovani vite

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento impatto, le cui dinamiche sono ancora al centro degli accertamenti da parte degli investigatori, ha posto fine all’esistenza di tre persone, tutte sotto i quarant’anni e originarie di Serra San Bruno, nel Vibonese, mentre percorrevano la strada statale 682 Jonio-Tirreno. L’incidente, che si è consumato in prossimità dello svincolo di Gioiosa Jonica, a Reggio Calabria, ha visto coinvolti un’autovettura e un autobus, i quali, per cause non ancora chiarite, si sono scontrati in una collisione di tale violenza da causare, sul posto, la morte immediata di due degli occupanti l’auto. Il terzo giovane, estratto dalle lamiere in condizioni disperate, non ha superato le gravissime ferite riportate nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, che lo hanno trasportato in elisoccorso verso l’ospedale, dove è poi spirato.

Le vittime dello schianto

A bordo dell’automobile, che è stata completamente devastata dalla forza dell’urto, viaggiavano una giovane coppia, Salvatore Primerano, di trentasette anni, e Lucia Elisabetta Vellone, di ventotto, uniti nella vita come nel tragico destino, e un loro amico, Domenico Massa, di quarantaquattro anni. I primi due, come accertato dai sanitari giunti sul luogo della sciagura, hanno perso la vita nell’immediato; il loro compagno di viaggio, invece, ha lottato per la sopravvivenza fino all’arrivo in struttura ospedaliera, dove i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Le loro identità, ormai, disegnano i contorni di una perdita collettiva che ha gettato nello sconforto l’intero paese d’origine.

Il dolore di Serra San Bruno

La notizia della sciagura, diffondendosi rapidamente tra i vicoli di Serra San Bruno, ha generato un’ondata di cordoglio e di incredulità, poiché i tre giovani, ben noti a molti, vengono ricordati come persone di grande valore. “Con il cuore colmo di tristezza e di dolore”, ha dichiarato una voce rappresentativa del luogo, “porgo il più sentito cordoglio ai familiari di Lucia, Salvatore e Domenico”. Un lutto che, come spesso accade in simili circostanze, travalica i confini delle singole famiglie per investire l’intero tessuto sociale, il quale si ritrova improvvisamente impoverito dalla scomparsa di tre esistenze promettenti, stroncate in un pomeriggio di ordinaria percorrenza stradale.

Le indagini in corso

Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale per i rilievi di rito, i quali stanno ora esaminando ogni possibile elemento per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che ha condotto al frontale. La carcassa del veicolo, ridotta a un ammasso di ferro contorto, e il pullman, che ha subito danni di minore entità, costituiscono le prove materiali principali di una dinamica ancora avvolta nel mistero, sulla quale gli inquirenti si stanno concentrando per escludere, o confermare, le varie ipotesi tecniche. L’obiettivo delle indagini, com’è ovvio, è quello di fare piena luce sulle cause del sinistro, affinché simili tragedie possano, per quanto possibile, essere evitate in futuro.

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