Bologna rallenta: la città a 30 km/h divide i residenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A una settimana dall'introduzione del limite di velocità di 30 km/h nelle strade più trafficate di Bologna, i residenti continuano a esprimere il loro disappunto. Secondo un sondaggio condotto su 1072 adulti residenti in città, la maggioranza considera la misura inutile per la sicurezza.

Il progetto "Città 30"

"Città 30" è un progetto che mira a ridurre il limite di velocità nelle strade urbane di un comune a 30 km/h. Bologna è stata la prima città a sperimentare questo piano, ma si discute anche della possibilità di aderire al progetto in altre città e comuni della provincia.

Le città emiliane e romagnole che potrebbero aderire

Ecco l'elenco dei comuni emiliani e romagnoli che hanno già attuato il progetto o che potrebbero farlo nei prossimi mesi o anni.

La reazione degli automobilisti e delle forze dell'ordine

L'applicazione del limite di velocità ha creato disappunto non solo tra gli automobilisti, ma anche tra le forze dell'ordine. Una vigilessa del capoluogo emiliano ha dichiarato in un'intervista che i controlli sono sempre stati pochi perché erano richiesti per altri servizi. Ora, invece, si passa da nessun controllo a un controllo isterico.

Le parole della vigilessa

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, la vigilessa ha parlato di questi primi giorni di controlli sulle strade del centro. Secondo lei, sarebbe stato sufficiente installare qualche dosso in più per controllare la velocità di biciclette e monopattini.

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