Nuove regole per la compensazione di crediti Inps e Inail
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Redazione Economia
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Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una progressiva restrizione sull'utilizzo in compensazione dei crediti da parte dei contribuenti. Questa tendenza si riflette nelle limitazioni introdotte per la compensazione nel modello F24 dei crediti Inps e Inail, come stabilito dall'articolo 1, commi da 94 a 98, della Legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024).
Servizi telematici per la compensazione dei crediti
In primo luogo, è stato introdotto l'obbligo di utilizzare in compensazione i crediti Inps e Inail esclusivamente mediante i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate (Entratel/Fisconline). Questo metodo era già in uso per i crediti di natura erariale.
Limitazioni alla compensazione dei crediti per debiti elevati
La Legge di Bilancio 2024 ha apportato una significativa modifica alla disciplina per la compensazione dei crediti derivanti da detrazioni edilizie (art. 37, co. 49-quinquies del D.l. n. 223 del 2006, come modificato dalla l. n. 213 del 2023 e sostituito dall'art. 4, co. 2 del D.l.n. 39 del 2024). A partire dal 1° luglio 2024, i crediti derivanti da detrazioni edilizie non possono essere compensati se il contribuente ha debiti iscritti a ruolo scaduti o accertamenti esecutivi affidati alla riscossione per un importo totale superiore a 100.000 euro.
Novità in arrivo per la compensazione dei crediti con modello F24
Dal 1° luglio 2024, sono previste diverse novità per la compensazione dei crediti con modello F24. Queste includono le misure approvate con la legge di conversione del DL Superbonus e quelle inserite nella Legge di Bilancio 2024. Alcune di queste misure sono attualmente in standby, in attesa di un provvedimento delle Entrate. La più recente in ordine di tempo è quella approvata con la legge di conversione del decreto n.




