Spagna-Argentina, la finale dei Mondiali 2026: orario, tv, streaming e le chiavi del match

Spagna-Argentina, la finale dei Mondiali 2026: orario, tv, streaming e le chiavi del match
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Ci siamo. Forse la partita più attesa dell’anno, Spagna-Argentina è l'ultimo atto che questa edizione dei Mondiali 2026, segnata anche da molte polemiche extra-calcistiche, ci consegna. Una finale che parla due lingue identiche: quella ispanica (l'ultima volta che si affrontarono due squadre che parlavano la stessa lingua era il 1930, nella prima finale della Coppa del Mondo tra Uruguay e Argentina a Montevideo) e quella del talento puro, cristallino, incarnato soprattutto dal neo-diciannovenne Lamine Yamal e dall'eterno 39enne Lionel Messi.

Dove vedere Spagna-Argentina in tv e streaming

L'appuntamento con la finalissima dei Mondiali 2026 è per domenica 19 luglio alle ore 21.00 italiane, con diretta tv in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. La telecronaca sarà affidata ad Alberto Rimedio, affiancato dal commento tecnico di Lele Adani. L'evento, che si terrà al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, sarà trasmesso anche su DAZN per gli abbonati alla piattaforma.

Il programma completo: anche la finalina Francia-Inghilterra

Il penultimo atto del Mondiale, quello che assegna il terzo e quarto posto, vedrà invece opposte Francia e Inghilterra sabato 18 luglio sempre alle 23.00, in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. Per i Bleus, grandi favoriti della vigilia ma travolti dalla Spagna in semifinale, e per i Tre Leoni, rimontati dall'Argentina all'ultimo respiro, l'occasione per chiudere comunque a testa alta una competizione che per certi versi li ha visti deludere le aspettative.

Il record di Lamine Yamal e il canto del cigno di Messi

La finalissima, che per certi versi sembra un film già visto, mette di fronte due generazioni a confronto. Con un valore di mercato di 200 milioni di euro, Lamine Yamal diventerà il calciatore più costoso di sempre a disputare una finale mondiale, superando il record di Kylian Mbappé che, ironia della sorte, è stato estromesso proprio dagli spagnoli in semifinale.

All'estremo opposto, Lionel Messi arriva a questa partita per difendere il titolo conquistato in Qatar, con un valore di mercato che, a 39 anni, è sceso a 15 milioni, ma con la possibilità di alzare al cielo la quarta Coppa del Mondo della sua carriera, suggellando definitivamente la sua leggenda.

"Fermare Messi è una sfida immensa"

In conferenza stampa, il centrocampista spagnolo Mikel Merino, che ha deciso le partite contro Portogallo e Belgio entrando dalla panchina, ha commentato la sfida con queste parole: "Fermare Messi è una sfida immensa, una motivazione incredibile per me e per tutta la squadra. Poter giocare contro una nazionale come l'Argentina, che ha già vinto questo trofeo, rende questa partita ancora più importante e sono molto felice di poter vivere questo momento".

Lo stesso Merino ha poi aggiunto che non importa chi sarà l'eroe, l'importante è che la squadra vinca, perché quando si conquista un titolo, questo appartiene a tutti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.