Beto spinge per tornare in Italia, il Torino in pressing
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Redazione Sport
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Il Torino, alla ricerca di un attaccante per rinforzare il reparto offensivo, ha messo gli occhi su Beto, attualmente in forza all'Everton. Il giocatore, acquistato dal club inglese nel 2023 per una cifra di 29 milioni di euro, è stato utilizzato pochissimo e ha espresso il desiderio di tornare in Italia. La società granata, consapevole delle difficoltà incontrate dagli attuali interpreti del reparto avanzato, ha stabilito un budget iniziale di circa 7 milioni di euro per l'operazione, che prevede un prestito oneroso di 3-4 milioni di euro e sei mesi di ingaggio a 3-3,5 milioni lordi.
L'arrivo di Beto, che ha chiesto di lasciare i Toffees già a gennaio, escluderebbe la possibilità di un approdo di Arnautovic nella stessa squadra. Il Torino, determinato a intervenire sul mercato per garantire gol e solidità offensiva nella seconda parte della stagione, sta valutando diverse soluzioni, tra cui anche Giovanni Simeone. Tuttavia, la concorrenza di club importanti potrebbe complicare le trattative.
Nel frattempo, il settore giovanile del Torino celebra le prodezze di Tommaso Gabellini, bomber implacabile con sette reti decisive nel Campionato Primavera 1. La squadra di Tufano, rilanciata in classifica grazie alla vittoria per 1-0 contro il Bologna, si gode le prestazioni del giovane talento, che insieme ad Aaron rappresenta una delle promesse più brillanti del vivaio granata.
Il Torino si muove con decisione sul mercato, cercando di riportare Beto in Serie A e rafforzare il reparto offensivo, mentre il settore giovanile continua a sfornare talenti promettenti.




