Torino, per Beto servono 16 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Torino, che ha iniziato la stagione con risultati altalenanti, è alla ricerca di un attaccante per rimpiazzare l'infortunato Duvan Zapata. Il tecnico Paolo Vanoli ha individuato in Beto, attualmente in forza all'Everton e con un passato all'Udinese, il candidato ideale per risolvere i problemi offensivi della squadra. Tuttavia, l'Everton ha chiarito che non accetterà un prestito oneroso, ma solo un prestito con obbligo di riscatto, per una cifra non troppo distante dai 20 milioni di euro spesi per portarlo in Premier League la scorsa estate.

Il patron del Torino, Urbano Cairo, è determinato a chiudere l'affare rapidamente, per regalare a Vanoli un nuovo innesto in avanti già nei primi giorni del 2025. La cifra richiesta dall'Everton potrebbe scendere a 16 milioni di euro, senza creare minusvalenze al club inglese, ma resta comunque un investimento importante per i granata. Le opzioni sul tavolo sono due: un prestito con obbligo condizionato, sborsando subito 8-10 milioni, oppure un prestito secco oneroso da 2-3 milioni.

Il Torino, che ha visto sfumare diverse occasioni di mercato, è ora chiamato a fare uno sforzo economico significativo per assicurarsi le prestazioni di Beto. La conoscenza del campionato italiano da parte dell'attaccante portoghese naturalizzato guineense, classe '98, rappresenta un valore aggiunto per la squadra di Vanoli, che spera di risolvere così i problemi di gol che hanno caratterizzato l'inizio di stagione.

Nel frattempo, la Roma osserva con interesse la situazione, pronta a sfidare il Torino per l'acquisto di Beto. Tuttavia, la formula del prestito oneroso proposta dai granata non convince l'Everton, che preferirebbe una soluzione più definitiva.

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