Sanremo, per la terza serata 9,5 milioni e il 60.6%, miglior share dal 1990
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Redazione Interno
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Sono stati 9 milioni e 543mila spettatori, per la precisione, a sintonizzarsi su Rai 1 nella serata di giovedì 26 febbraio, decretando per la terza puntata del Festival di Carlo Conti uno share del 60.6 per cento, il più alto per una serata del genere, e il dato va contestualizzato, dall’edizione del 1990, quando Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci ottennero un 64.59 per cento che però, com’è doveroso ricordare, fu spalmato su quattro serate e non su cinque come accade oggi. La terza serata di quest’anno, quella che ha incoronato il vincitore di Sanremo Giovani nella persona di Nicolò Filippucci con il suo brano “Laguna”, ha visto sul palco, accanto a Conti e a una sempre più partecipe Laura Pausini, la top model Irina Shayk e l’imitatore Ubaldo Pantani, il quale si è calato nei panni, ormai un classico per lui, di un irriverente Lapo Elkann. Se si guarda al dato assoluto dei telespettatori, si nota un calo fisiologico rispetto al 2025, quando la terza serata toccò quota 10 milioni e 700mila spettatori con il 59.8 per cento di share, ma questo, spiegano i tecnici, è ascrivibile a una contrazione generalizzata della platea televisiva e a una concorrenza, quella dei play-off di Champions League, che nelle sere precedenti aveva sottratto qualcosa all’Ariston.
La conferma del direttore Di Liberatore sul trend positivo della kermesse
Il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Williams Di Liberatore, nel corso della consueta conferenza stampa del giorno dopo, ha commentato con soddisfazione i numeri, sottolineando come lo share, e questo è un fenomeno abbastanza in controtendenza rispetto agli ultimi anni, stia crescendo costantemente di serata in serata. “Continua ad essere un festival giovane”, ha dichiarato Di Liberatore, “con oltre l’80 per cento di share nel target delle donne tra i 15 e i 34 anni”, un dato che evidentemente conforta la linea editoriale voluta da Conti, un bilanciamento tra nomi noti e nuove proposte che sembra funzionare. Il picco di ascolto, in valori assoluti, è stato registrato intorno alle 22.11, quando Laura Pausini ha presentato Tredici Pietro, portando il contatore a 13 milioni e 931mila spettatori; il picco di share, invece, con un notevole 65.5 per cento, è arrivato poco dopo le 23, in concomitanza con l’esibizione di Alicia Keys, la quale ha duettato con Eros Ramazzotti in un’anteprima mondiale che ha regalato al pubblico “L’aurora” in italiano e spagnolo. Quanto ai dati social, Di Liberatore ha aggiunto che il cumulato delle visualizzazioni video delle tre serate ha già superato il mezzo miliardo, con un incremento del 30 per cento rispetto all’edizione precedente, segno che il Festival non vive più soltanto nella dimensione lineare della televisione, ma si espande e si moltiplica nelle piattaforme digitali.
La classifica parziale e il fenomeno social di Sayf
La terza serata, quella in cui si sono esibiti i quindici Big che non avevano cantato il giorno prima, ha prodotto anche una classifica parziale molto seguita, una graduatoria che vede al momento, e l’ordine è rigorosamente casuale per espressa volontà degli organizzatori, Arisa con “Magica Favola” nelle prime cinque posizioni, seguita da Sayf con “Tu mi piaci tanto”, Luchè con “Labirinto”, Serena Brancale con “Qui con me” e Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Proprio il meccanismo del voto, che in questa fase ha visto protagonisti il pubblico da casa tramite televoto e la giuria delle radio con pari peso del 50 per cento, ha messo in luce un aspetto ormai ineludibile della competizione: la centralità delle piattaforme social nella costruzione del consenso. Su Instagram e TikTok, a crescere più rapidamente è stato infatti l’account di Sayf, il rapper genovese che ha accumulato un incremento di 110mila nuovi follower, per un bottino complessivo di 950mila interazioni totali. Non è da meno Luchè, che sulle stesse piattaforme ha raccolto 1.1 milione di reaction, mentre le clip video di Serena Brancale e Arisa, pubblicate sull’account ufficiale di SanremoRai, viaggiano rispettivamente a 8.7 e 7 milioni di visualizzazioni, a dimostrazione di quanto, per vincere oggi, non basti più una semplice “canzone sanremese”, ma occorra una strategia di presidio digitale capillare e ben congegnata.
La riflessione di Bianca Balti e le anticipazioni sulla quarta serata
Mentre il Festival procede verso il suo epilogo, iniziano a fioccare le dichiarazioni dei protagonisti delle prossime puntate, e in particolare di Bianca Balti, che sarà la co-conduttrice della serata del venerdì dedicata alle cover. La modella, incontrando la stampa, ha toccato corde intime e personali, raccontando il suo percorso post-chemio: “Ora sto elaborando il lutto della me spensierata prima della chemioterapia, che non ci sarà più”, ha spiegato, e le sue parole hanno inevitabilmente attirato l’attenzione su di lei. La Balti, che ha anche speso parole affettuose per Irina Shayk, presente nella terza serata, ha sottolineato l’importanza di raccontare la malattia a una platea così vasta, ringraziando Sanremo per l’opportunità. Intanto, Carlo Conti guarda già oltre, annunciando “Sanremo Top”, due appuntamenti in programma per il 7 e il 14 marzo dallo studio Frizzi di Roma, dove si tireranno le somme delle classifiche di vendita, una sorta di coda festosa che riunirà i trenta Big e i due finalisti di Sanremo Giovani, Angelica Bove e lo stesso Filippucci.




