Sanremo, record storico di share per la penultima serata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La penultima serata del Festival di Sanremo 2025 ha segnato un traguardo senza precedenti, raggiungendo uno share del 70,8%, il più alto mai registrato nell’era Auditel. Un dato che, anche considerando esclusivamente la visione tradizionale attraverso la televisione, si attesta al 70,4%, superando il precedente record del 67,8% ottenuto durante la quarta serata dell’edizione condotta da Amadeus nel 2024. Un risultato che conferma come il festival, nonostante le evoluzioni del consumo mediatico, continui a mantenere un ruolo centrale nell’immaginario collettivo italiano.
La serata delle cover, uno dei momenti più attesi della kermesse, ha visto i cantanti cimentarsi in duetti con artisti ospiti, scegliendo brani spesso lontani dal loro repertorio, compresi pezzi in inglese. Un format che, oltre a regalare performance indimenticabili, ha scatenato la creatività del pubblico sui social network, dove i meme hanno invaso le bacheche. Tra i più virali, quelli dedicati a Mahmood, trasformato in un improbabile “professore di italiano”, e a Willie Peyote, paragonato a John Travolta per una delle sue esibizioni. Un fenomeno che dimostra come Sanremo non sia solo musica, ma anche un evento culturale capace di generare conversazioni e tendenze.
Parallelamente al festival ufficiale, continua a crescere l’interesse per il FantaSanremo, il gioco fantasy che trasforma la competizione canora in una sfida a punti. Sarah Toscano, con 300 punti totali, è attualmente in testa alla classifica generale, mentre nella quarta serata ha consolidato il suo primato aggiudicandosi 155 punti. Un successo che riflette non solo la popolarità della cantante, ma anche l’impatto che il festival ha nel coinvolgere il pubblico in modalità sempre più interattive.
I numeri degli ascolti confermano il trend positivo: la quarta serata, condotta da Carlo Conti insieme a Geppi Cucciari e Mahmood, è stata seguita da 13.575.000 spettatori, mantenendo un share del 70,8%. Un risultato che si inserisce in una progressione costante, considerando che la prima serata aveva totalizzato 12,6 milioni di spettatori e uno share del 65,3%, la seconda 11,7 milioni e 64,5%, e la terza 10,7 milioni con il 59,8%. Dati che testimoniano come il festival, nonostante le critiche e le polemiche che spesso lo accompagnano, riesca a mantenere un appeal trasversale, capace di unire generazioni e gusti diversi.




