Maltempo in Italia, doppia ondata di perturbazioni sul centro-nord
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Redazione Interno
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BOLOGNA – Una settimana movimentata attende l'Italia, con due intense perturbazioni atlantiche che investiranno principalmente le regioni settentrionali e tirreniche. La prima perturbazione, già arrivata nelle ultime ore al Centro-Nord, è accompagnata da un deciso rinforzo della ventilazione, con venti meridionali, prevalentemente di Scirocco, che trasportano aria umida e molto mite. Questi venti sono in grado di portare le temperature su valori superiori alla media al Sud e in Sicilia.
Domani, martedì 8 ottobre, è attesa una forte perturbazione, con piogge insistenti, vento e rischio di nubifragi. Le previsioni indicano accumuli di pioggia localmente molto rilevanti, fino a 100-150 millimetri, che potrebbero causare criticità locali. La situazione sarà ulteriormente complicata dall'arrivo di una seconda perturbazione giovedì, collegata all'ex uragano atlantico Kirk, che sta raggiungendo le Isole Britanniche. Le spire instabili e perturbate di questo ex uragano raggiungeranno anche il bacino del Mediterraneo, compresa l'Italia.
Secondo Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, le perturbazioni in arrivo saranno alimentate da aria più fredda in quota e sospinte da intensi venti meridionali, che faranno aumentare le temperature soprattutto al Centro-Sud. Nei prossimi giorni, quindi, è atteso ancora maltempo, con l'arrivo di tre perturbazioni fino al weekend. In Friuli Venezia Giulia, da martedì 8 ottobre, sono previsti forti temporali.
L'uragano atlantico Kirk, attualmente al centro dell'Oceano Atlantico, perderà la sua portata devastante non appena toccherà le acque fredde. Tuttavia, le zone più colpite saranno Spagna, Germania e Scandinavia, con cambiamenti meteorologici intensi.




