Cagliari-Lazio, la sfida dell'Unipol Domus chiude il sabato di Serie A
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sarà l’anticipo serale dell’Unipol Domus a calare il sipario sul sabato della ventiseiesima giornata di Serie A, un confronto, quello tra Cagliari e Lazio, che mette di fronte due squadre reduci da un ko interno e animate dalla necessità di invertire la rotta. I padroni di casa, allenati da Fabio Pisacane, arrivano all’appuntamento con la consapevolezza di dover lasciarsi alle spalle la sconfitta maturata lunedì scorso proprio tra le mura amiche contro il Lecce di Eusebio Di Francesco, uno scontro diretto per la salvezza dal quale ci si attendeva una risposta ben diversa in termini di prestazione e risultati -2. Dall’altro lato, i biancocelesti di Maurizio Sarri, dopo il passo falso all’Olimpico contro l’Atalanta, si presentano in Sardegna con l’obiettivo di ritrovare quelle certezze che sembrano essersi offuscate, complice anche una classifica che le vede sempre più distanti dalle posizioni che contano per un piazzamento europeo, con un distacco che inizia a farsi preoccupante -5-9.
Un tabù lungo tredici anni da sfatare per i rossoblù
Se si analizza la storia degli scontri diretti, emerge un dato che pesa come un macigno sulle speranze dei sardi: l’ultimo successo del Cagliari contro la Lazio in massima serie, infatti, risale alla stagione 2012-13, quando un guizzo di Dessena regalò l’1-0, e da allora sono trascorse ben ventuno partite senza alcuna vittoria. I numeri, in questo caso, non mentono e raccontano di una supremazia biancoceleste netta e perdurante, con la Lazio che ha fatto bottino pieno in tutte le ultime sei gare giocate contro i rossoblù, un trend che i padroni di casa sono chiamati a interrompere con urgenza. Su trentotto precedenti disputati in terra sarda, inoltre, i laziali sono usciti vittoriosi in diciassette occasioni, l’ultima delle quali datata febbraio 2025 con il risultato di 1-2, a testimonianza di un ambiente storicamente favorevole per gli ospiti.
Le mosse di Pisacane e Sarri per svoltare la partita
Per provare a ribaltare questi numeri e rilanciare le ambizioni della propria squadra, Pisacane, reduci due stop consecutivi che hanno interrotto un precedente filotto di tre vittorie di fila, dovrebbe affidarsi al collaudato 3-5-2, chiedendo ai suoi un sacrificio corale e un grande spirito di abnegazione. Tra i pali ci sarà Caprile, protetto dal terzetto difensivo composto da Zappa, Mina e Zé Pedro, con Palestra e Obert chiamati a spingere sulle fasce -1-6. In mediana, Adopo, Mazzitelli e Gaetano dovranno garantire quantità e qualità per alimentare il tandem offensivo, che molto probabilmente vedrà Sebastiano Esposito agire al fianco del talentuoso Kilicsoy, con l’obiettivo di scardinare la retroguardia laziale -2. Dall’altra parte, Sarri, che deve ancora fare i conti con alcune assenze e con la gestione di chi rientra, punterà sul suo abituale 4-3-3 per dettare il ritmo di gioco e far valere la tecnica dei suoi. In difesa, davanti a Provedel, agiranno Marusic, Romagnoli, Provstgaard e molto probabilmente Nuno Tavares sulla sinistra, mentre in cabina di regia il ballottaggio tra Dele-Bashiru e Rovella è ancora aperto, con Cataldi e Taylor a completare il reparto -1-6. Il tridente, infine, dovrebbe essere composto da Isaksen e Noslin a supporto di Daniel Maldini, al quale Sarri chiede estro e fantasia per innescare la manovra e creare superiorità numerica, considerando anche che Zaccagni, non al meglio, potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina per poi subentrare nella ripresa -6.
Classifica e emergenza, la spinta del fattore Domus
Nonostante le due sconfitte che hanno rallentato la rincorsa, la classifica del Cagliari, forte di un +7 sulla Fiorentina, attualmente terzultima, conserva ancora un aspetto rassicurante -5. Ma la sensazione, in casa rossoblù, è che non ci si possa permettere di adagiarsi, anche considerando che lunedì i viola affronteranno il Pisa, fanalino di coda insieme al Verona, e un loro eventuale successo renderebbe la zona calda improvvisamente più vicina -9. Pisacane, ieri in conferenza stampa, ha parlato chiaro alla squadra, chiedendo compattezza e carattere per affrontare l'emergenza e le difficoltà del momento, consapevole che solo facendo squadra si potrà uscire da questo momento no. La sfida in programma stasera, sabato 21 febbraio con calcio d'inizio alle 20.45, offrirà quindi spunti interessanti, mettendo a confronto due filosofie di gioco e due necessità di classifica opposte ma ugualmente impellenti, il tutto davanti al pubblico del Domus, chiamato a spingere i suoi verso una prestazione che cancelli l'amaro in bocca lasciato dall'ultimo turno di campionato -2-7.




