Mattarella, "Diplomazia contro sirene del settarismo nazionalistico"
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Redazione Interno
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Nel corso del suo intervento alla Conferenza degli Ambasciatori, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l'importanza della diplomazia in un'epoca caratterizzata da profonde divisioni e fratture. Mattarella ha evidenziato il paradosso di una società globale sempre più interconnessa e interdipendente, che tuttavia attraversa una fase in cui riemergono, con ricette stantie, le sirene del settarismo nazionalistico, etnico e, talvolta, arbitrariamente religioso.
Il presidente ha ribadito che, nelle democrazie mature, la politica estera deve essere motivo di naturale convergenza tra le diverse opinioni che animano il dibattito pubblico. Ha inoltre messo in guardia dal pericolo del nazionalismo esasperato, che rischia di mettere in discussione gli Stati stessi, superati da potenze finanziarie.
Mattarella ha anche affrontato il tema dei drammi migratori, sottolineando come questi siano talvolta oggetto di gestioni strumentali da parte di alcuni Stati, che li trasformano in minacce nei confronti dei vicini, in palese violazione delle convenzioni internazionali. Ha richiamato l'attenzione sulla necessità di affrontare tali questioni con un approccio umanitario e rispettoso dei diritti umani, evitando strumentalizzazioni e manipolazioni.
L'intervento del presidente alla Farnesina, in occasione della XVII Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori d'Italia, ha rappresentato un forte richiamo alla responsabilità della diplomazia nel contrastare le tendenze divisive e nel promuovere la cooperazione internazionale.




