Tour de France 2026, Schmid firma a Belfort la vittoria più bella
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Redazione Sport
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Il Tour de France 2026 ha visto Mauro Schmid conquistare la tredicesima tappa con arrivo a Belfort, al termine di una fuga numerosa che ha deciso la giornata. Lo svizzero del Team Jayco AlUla ha battuto allo sprint Harold Tejada della XDS Astana Team dopo aver sfruttato al meglio la superiorità numerica costruita dalla sua squadra. Per Schmid si tratta di una vittoria dal valore speciale: dopo il successo ottenuto al Giro d’Italia nel 2021, il corridore elvetico ha centrato quello che viene indicato come il trionfo più bello della sua carriera da professionista.
La tredicesima tappa del Tour de France 2026, da Dole a Belfort per 205,8 chilometri, ha confermato le attese della vigilia con una fuga protagonista fin dalle prime fasi della corsa. Un gruppo molto numeroso è riuscito a prendere il largo rispetto al plotone, mentre la UAE Team Emirates XRG ha scelto di gestire il distacco senza spendere energie eccessive per proteggere la leadership di Tadej Pogacar. La lotta per il successo di giornata si è quindi sviluppata davanti, con diversi corridori pronti a giocarsi l’occasione dopo una lunga azione fuori dal gruppo principale.
La strategia del Team Jayco AlUla porta Schmid al successo
Mauro Schmid ha costruito la vittoria grazie a una gestione efficace della fuga e al lavoro dei compagni, in particolare sfruttando la presenza di Luke Plapp nella fase decisiva. Lo svizzero ha provato l’allungo insieme a Harold Tejada, riuscendo poi a prevalere nello sprint finale contro il colombiano. Tejada ha ricevuto un voto positivo per la prestazione nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, anche se nello sprint conclusivo ha mostrato qualcosa in meno rispetto al rivale elvetico. La vittoria di Schmid ha così premiato una tattica di squadra precisa.
Il risultato di Belfort ha avuto anche un peso importante per Tom Pidcock, uno dei grandi protagonisti della giornata. Il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team è entrato nella maxi fuga e ha provato fino all’ultimo a giocarsi il successo di tappa, senza però riuscire a completare l’azione con una vittoria. Grazie al terzo posto finale e all’abbuono conquistato, Pidcock ha comunque recuperato 7’34” alla maglia gialla, migliorando la sua posizione nella classifica generale e portandosi nella Top 5 del Tour de France 2026.
La fuga decisiva cambia gli equilibri della classifica
La tredicesima tappa del Tour de France 2026 ha quindi avuto un doppio significato, con la vittoria di Schmid a Belfort e il movimento importante nella graduatoria generale grazie alla prestazione di Pidcock. La giornata ha mostrato una corsa caratterizzata da una fuga ampia e dalla capacità di alcuni corridori di trasformare l’occasione in un risultato concreto. Anche Michael Matthews è stato tra gli uomini più attivi: il corridore del Team Jayco AlUla è entrato nella fuga in un secondo momento e, grazie alle sue caratteristiche nelle salite, era considerato tra i possibili protagonisti fino alle fasi finali.
Per Michael Matthews non è arrivata la vittoria personale nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, ma il risultato della squadra è stato comunque significativo con il successo di Mauro Schmid. La formazione australiana ha completato una giornata costruita attraverso una tattica efficace, permettendo allo svizzero di arrivare al momento decisivo nelle condizioni migliori. A Belfort il successo è andato quindi a Schmid, mentre la prova di Pidcock ha rappresentato l’altro elemento centrale della tappa per gli effetti sulla classifica generale.




