Paolini supera Tauson, ritirata per un infortunio, e vola ai quarti a Wuhan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jasmine Paolini consolida la sua corsa verso le WTA Finals agguantando i quarti di finale nel prestigioso torneo di Wuhan, un traguardo che la vede protagonista per il secondo anno consecutivo in terra cinese. L’incontro con la danese Clara Tauson, dodicesima testa di serie, si è risolto con il ritiro dell’avversaria sul punteggio di 3-6, 6-1, 3-1 dopo un’ora e trentacinque minuti di gioco, un epilogo che, sebbene influenzato da un problema fisico, non offusca la rimonta messa in scena dalla tennista italiana. Il primo set, infatti, era scivolato via rapidamente a favore della Tauson, la quale aveva imposto il suo tennis potente e preciso, ma la partita ha cominciato a virare inaspettatamente all’inizio del secondo parziale, quando un dolore all’adduttore destro ha progressivamente limitato i movimenti della giocatrice danese.

La svolta con il problema fisico dell'avversaria

Proprio in quel frangente, Paolini ha saputo sfruttare la situazione con grande acume, modificando il proprio approccio tattico e iniziando a colpire la palla con maggior profondità e peso, costringendo l’avversaria, ormai imbrigliata dal dolore, a corse estenuanti da fondo campo. La sua capacità di mantenere la concentrazione, di cui ha dato ampia prova in questa stagione, le ha permesso di gestire il cambio di ritmo senza concedere nulla, strappando il secondo set in maniera netta e portandosi in vantaggio anche nel set decisivo, dove il divario si è fatto ancor più evidente prima che la Tauson, valutata l’impossibilità di continuare, decidesse per la resa.

I numeri di una stagione di successo

Con questa vittoria, la quarantesima dell’anno, Paolini incrementa il suo bottino di successi nei tornei Wta 1000, salendo a venticinque affermazioni; un dato che, nel panorama del tennis femminile dell’anno in corso, la colloca in una posizione di assoluto rilievo, alle spalle soltanto di due giocatrici. L’accesso a questo turno le permette di accumulare punti preziosi nella Race, alimentando concretamente le sue chance di qualificazione per le finali di fine anno, un obiettivo che sembra sempre meno un’utopia e sempre più una meta raggiungibile.

Il percorso e le qualità mentali

L’avanzamento a Wuhan rappresenta l’ennesimo tassello di una crescita costante, caratterizzata non solo da un tennis solido e migliorato sotto molti aspetti, ma soprattutto da una tempra mentale che le consente di rimanere aggrappata agli incontri anche quando le condizioni iniziali non sono favorevoli. La partita di oggi ne è stata una dimostrazione lampante: dopo un avvio complicato, è riuscita a ribaltare le dinamiche in suo favore, approfittando del calo fisico dell’avversaria senza però abdicare al proprio gioco, anzi, esaltandone le caratteristiche di aggressività e resistenza fino al momento in cui la controparte ha dovuto arrendersi.

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