Giornata mondiale dell'osteoporosi, open day e screening negli ospedali

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Ottobre, che da sempre concentra l'attenzione sulla prevenzione del tumore al seno, dedica una riflessione approfondita anche all'osteoporosi, una patologia che, silenziosamente, indebolisce la struttura ossea e ne accresce la fragilità, esponendo a un pericolo concreto di fratture anche in seguito a traumi di lieve entità. Diverse strutture sanitarie, consapevoli della portata di un problema spesso sottovalutato, hanno perciò organizzato iniziative specifiche in occasione della Giornata mondiale dedicata a questa malattia, fissata per il 20 ottobre, mettendo a disposizione della popolazione servizi di valutazione e consulenza specialistica. L'obiettivo primario, com'è emerso dalle dichiarazioni dei direttori generali e dei coordinatori scientifici, risiede nella necessità di diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle possibilità di prevenzione, soprattutto in un'epoca in cui gli stili di vita non sempre favoriscono un'attività fisica regolare e un'alimentazione adeguata a preservare la salute dello scheletro.

Iniziative sul territorio tra visite e colloqui gratuiti

L'Asl di Vercelli, per esempio, ha previsto una mattinata di screening gratuiti finalizzati a prevenire la patologia e a verificarne il rischio di insorgenza, mentre l'Ast di Macerata ha organizzato un vero e proprio open day con visite e approfondimenti mirati. "L'Open Day rappresenta un'occasione importante per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della salute ossea e sui rischi associati all'osteoporosi", ha dichiarato il direttore generale Alessandro Marini, sottolineando il valore di un approccio preventivo a una problematica sanitaria e sociale sempre più significativa. Anche l'Azienda Ospedaliera Regionale "San Carlo" di Potenza, nell'ambito delle iniziative dell'"Ottobre Rosa", partecipa alla celebrazione con un'offerta di venti colloqui gratuiti riservati alle donne e volti alla valutazione individuale del rischio di frattura.

Il coinvolgimento delle specialità mediche

Presso il nosocomio lucano, l'iniziativa si avvale del contributo congiunto della Reumatologia, diretta dalla dottoressa Angela Padula, e dell'Ortopedia, guidata dal dottor Rocco Romeo. I colloqui, dieci al mattino nell'ambulatorio di Ortopedia e dieci al pomeriggio in quello di Reumatologia, saranno condotti rispettivamente dalla dottoressa Angela Forlenza e dal professor Salvatore D'Angelo, che ricopre anche il ruolo di coordinatore Siomms per Basilicata e Calabria. Un impegno corale, il loro, che mira a fornire una risposta concreta e specializzata a un bisogno di salute spesso trascurato, concentrandosi sull'analisi dei fattori di rischio individuali e sulla promozione di una cultura della prevenzione che parta dalla diagnosi precoce.

Le prenotazioni per accedere ai servizi

Anche il Policlinico Duilio Casula di Monserrato, nell'ambito dell'Aou di Cagliari, scende in campo contro l'osteoporosi con una sessione di consulti, su prenotazione, per la prevenzione del rischio. L'appuntamento è per il 20 ottobre, al piano zero del Blocco C, dove endocrinologi e reumatologi saranno a disposizione dei cittadini dalle 15 alle 18. Per accedervi, è stato necessario prenotare telefonicamente in un giorno specifico, il venerdì precedente, chiamando un numero dedicato attivo in una finestra oraria definita, una modalità che ha permesso di organizzare gli accessi e di gestire al meglio la richiesta, assicurando a ciascun paziente il tempo e l'attenzione necessari per una valutazione accurata.

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