Vaccini gratuiti per i fragili, in Liguria partenza sprint con 30mila prenotazioni

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Le vaccinazioni contro l’influenza stagionale e il Covid-19, che rappresentano un presidio fondamentale per la salute pubblica, sono raccomandate e offerte attivamente dal Servizio sanitario nazionale a tutti coloro che, a qualsiasi età, convivono con patologie croniche come il diabete, le affezioni cardiovascolari o quelle respiratorie, oltre a chi è in cura per un tumore. La gratuità, sancita da precise evidenze scientifiche, costituisce un diritto per questi soggetti, definiti “fragili” poiché esposti a un rischio elevato di complicanze gravi, talvolta con esiti fatali, in caso di contagio. L’offerta, che si estende anche alla protezione dalle infezioni da pneumococco e dall’herpes zoster, mira esplicitamente a costruire una barriera immunitaria a protezione delle persone più vulnerabili, le quali, vaccinandosi, compiono un atto di tutela individuale e, al contempo, contribuiscono a un beneficio collettivo.

Il caso Liguria e la co-somministrazione

Un esempio concreto dell’avvio della campagna vaccinale 2025-2026 arriva dalla Liguria, dove si è registrata una partenza particolarmente vivace con oltre 30.500 prenotazioni effettuate nei primi dieci giorni. Questo dato, significativo di per sé, rivela un’ulteriore tendenza: quasi un terzo di queste prenotazioni, circa novemila, sono infatti “doppie”, segno che un numero consistente di persone ha optato per la cosiddetta co-somministrazione, ricevendo cioè nella stessa seduta sia il vaccino antinfluenzale che quello anti-Covid. Una strategia che le autorità sanitarie promuovono per semplificare l’accesso e incrementare le coperture, dimostrandosi apprezzata dalla popolazione.

La campagna in Calabria e le priorità

Anche in altre regioni, come in Calabria, l’avvio della campagna è stato ufficializzato dalle aziende sanitarie, con l’Asp di Catanzaro che, attraverso una nota, ha sottolineato come l’obiettivo primario sia “contrastare la diffusione dei virus influenzali stagionali, ridurre le complicanze e tutelare la salute pubblica”. Sebbene in Liguria il vaccino sia gratuito per tutte le fasce d’età, una scelta che segna una novità, viene comunque data priorità fino al 20 novembre agli over 60 e ai pazienti fragili, al fine di garantire per primi la protezione a chi ne ha più necessità.

Chi può accedere alla gratuità

Il criterio che determina l’accesso alla vaccinazione gratuita rimane saldamente ancorato alla presenza di specifiche condizioni di salute che aumentano la vulnerabilità agli agenti infettivi. Non si tratta, quindi, di un’offerta universale indistinta – sebbene alcune regioni possano estenderla – ma di un intervento mirato e selettivo. La logica è quella di proteggere chi, a causa di una patologia preesistente, potrebbe vedere peggiorare drasticamente il proprio stato di salute in seguito a un’infezione che, per altri, potrebbe risultare lieve.

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