Vaccini, le farmacie savonesi in prima linea: partenza il 20 ottobre
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Redazione Salute
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La campagna vaccinale, che prenderà il via lunedì 20 ottobre, vedrà anche quest'anno le farmacie della provincia di Savona operare in prima linea, un presidio capillare e facilmente accessibile per la somministrazione dei sieri. Hanno aderito all'iniziativa sessanta farmacie per la campagna antinfluenzale e quaranta per quella anti-Covid, segnando una significativa mobilitazione del territorio. Il vaccino contro l'influenza stagionale, la cui importanza è stata più volte sottolineata dagli infettivologi che la definiscono "tutto tranne banale", sarà gratuito fino al 20 novembre esclusivamente per le categorie target e gli over 60; una scadenza oltre la quale, dal 21 novembre, diverrà gratuito per tutta la popolazione. Possono accedere al servizio in farmacia tutti i maggiorenni che, in passato, abbiano già ricevuto almeno una dose di vaccino antinfluenzale, una condizione che mira a garantire la sicurezza della procedura.
L'accordo in Basilicata e l'appello in Liguria
Parallelamente, in Basilicata, è stato siglato un accordo aziendale tra l'Asp e le organizzazioni sindacali dei Medici di Medicina Generale, un'intesa validata da un atto dirigenziale e finalizzata a ridurre la circolazione dei virus stagionali, proteggendo le categorie più vulnerabili e contenendo l'impatto sul sistema sanitario attraverso la prevenzione di ricoveri evitabili. Intanto, in Liguria, il professor Matteo Bassetti, direttore del dipartimento di malattie infettive, ha rilanciato l'appello alla vaccinazione, ricordando come la regione, tra le prime in Italia insieme alla Lombardia, abbia reso il vaccino gratuito per tutti. Un traguardo, ha specificato, ottenuto grazie a una sua richiesta avanzata mesi prima e accolta dall'assessore regionale alla sanità e dal presidente della Regione.
La situazione degli anziani in Liguria
L'appello del professor Bassetti si inserisce in un contesto dove, come emerge dai dati, un anziano su due in Liguria sceglie di non vaccinarsi, un dato che evidenzia la necessità di campagne di comunicazione efficaci e di un'offerta sanitaria sempre più prossima ai cittadini. Le farmacie, in questo senso, rappresentano un nodo cruciale della rete, alleggerendo la pressione sugli studi medici e sui presidi ospedalieri. La loro diffusione sul territorio, del resto, consente di intercettare una fetta di popolazione che, per varie ragioni, potrebbe essere restia a recarsi in altre strutture, rendendo il servizio non solo conveniente ma anche strategicamente rilevante per la copertura vaccinale.
Le tempistiche della campagna savonese
La scelta di rendere il vaccino antinfluenzale gratuito per tutti solo a partire dal 21 novembre, dopo un periodo di priorità per le categorie a rischio, risponde a una logica di protezione stratificata, mirando a salvaguardare per primi coloro che sono più esposti a complicanze. Questo approccio, che coordina l'azione delle farmacie con quella della medicina generale, cerca di ottimizzare le risorse e di massimizzare l'efficacia dell'intera campagna, la cui riuscita dipende da una complessa macchina organizzativa. La partecipazione di un così elevato numero di farmacie a Savona, d'altro canto, testimonia l'adesione del territorio a una strategia di salute pubblica condivisa.




