Lagarde: l'Italia è vicina all'uscita dalla procedura Ue sul deficit

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha riconosciuto gli “sforzi molto seri” compiuti dall’Italia in materia di bilancio, aprendo così la strada a un’imminente uscita del paese dalla procedura per deficit eccessivo. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista concessa a Radio Classique, nella quale ha fatto esplicito riferimento al quadro normativo europeo – da lei stesso definito, con un’efficace metafora, «regolamento di co-proprietà» – che disciplina le misure correttive per i paesi in difformità.

Le parole di Lagarde, che arrivano in un momento di attenta osservazione dei conti pubblici nazionali, sottolineano come il percorso di rientro intrapreso dal governo italiano stia dando risultati tangibili. Il deficit, che aveva toccato il 5,3% del Pil nel 2023, è infatti atteso in netto calo e dovrebbe attestarsi intorno alla soglia del 3% già nel corso del prossimo anno; una traiettoria virtuosa, questa, che permetterebbe di superare le criticità segnalate da Bruxelles.

Sul fronte finanziario, intanto, le borse europee hanno chiuso la prima sessione di settembre con andamento contrastante, in assenza degli scambi statunitensi per la festività del Labour Day. Piazza Affari e Francoforte si sono distinte come le piazze più vivaci, trainata la prima da Tim e Leonardo – quest’ultimo favorito anche dal clima di tensione internazionale dopo le interferenze al gps subite dall’aereo della presidente von der Leyen – e la seconda dall’andamento positivo del settore difesa.

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