Lupo di Arrone, task force per la cattura dopo l'aggressione alla bambina di 4 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha convocato una riunione di coordinamento per definire le strategie di cattura dell'esemplare di lupo che, giovedì sera, ha aggredito una bambina di 4 anni nell'area degli impianti sportivi di Arrone, nel cuore della Valnerina. All'incontro, svoltosi nella giornata di venerdì, hanno preso parte l'assessore regionale Thomas De Luca, il sindaco Fabio Di Gioia e i rappresentanti di Questura, Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale, Servizi faunistici e veterinari della Regione Umbria e della Usl Umbria 2.

La dinamica dell'aggressione

L'episodio si è verificato intorno alle 21:30 di giovedì 9 luglio, in un'area solitamente molto frequentata da residenti e famiglie. Secondo le prime ricostruzioni, l'animale sarebbe spuntato improvvisamente dalla boscaglia nei pressi del campo da beach volley o dal parcheggio adiacente, dirigendosi verso la bambina che si trovava seduta sul prato a pochi passi dalla madre. Il lupo l'ha afferrata per la maglietta, mordendola alla schiena e trascinandola per alcuni metri, prima di essere messo in fuga dalle urla dei presenti e dall'intervento tempestivo della madre.

La piccola è stata immediatamente soccorsa e trasportata all'ospedale di Terni, dove è stata medicata per una ferita lieve alla schiena e successivamente dimessa. A rassicurare sulle condizioni della bambina è stato lo stesso sindaco Fabio Di Gioia, che ha parlato di un "fortissimo spavento" ma ha confermato che la piccola sta bene.

L'identificazione del lupo e i precedenti avvistamenti

Il primo cittadino, che si è recato personalmente sul luogo dell'aggressione, non ha dubbi sulla natura dell'animale: "Era un lupo, l'ho visto personalmente anche dopo l'aggressione mentre si allontanava verso il centro storico". Di Gioia ha riferito di averlo poi avvistato in via del Castello, mentre l'animale si dirigeva verso il centro del borgo per poi essere segnalato anche nei pressi della strada statale Valnerina.

Secondo quanto emerso nel corso del vertice in Prefettura, si tratterebbe probabilmente dello stesso esemplare già avvistato nei giorni scorsi e segnalato anche nei comuni limitrofi, circostanza che avrebbe spinto le autorità a considerare con urgenza la necessità di un intervento risoluto e coordinato per tutelare la sicurezza della popolazione.

Le misure della task force

Nel corso della riunione, la Prefettura ha disposto l'attivazione immediata di una task force dedicata all'individuazione e alla cattura dell'animale, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. L'operazione prevede l'allertamento di tutte le sale operative delle forze dell'ordine e il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio.

I Carabinieri Forestali sono stati incaricati di coordinare il flusso delle segnalazioni provenienti dalla cittadinanza e di reperire gli strumenti necessari per intercettare l'animale. L'amministrazione comunale di Arrone, in accordo con la Usl Umbria 2, provvederà a informare la popolazione sui comportamenti corretti da tenere in caso di avvistamento, mentre la Polizia Locale potrà contare sul supporto della Protezione Civile comunale.

L'assessore regionale Thomas De Luca ha sottolineato come l'obiettivo sia quello di lavorare a ogni livello istituzionale per garantire la massima tutela della cittadinanza.

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