L’Inter pareggia col Bayern e vola in semifinale: Lautaro e Pavard trascinano, Kim delude

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un San Siro gremito ha assistito a una partita che, pur non risolvendosi nei novanta minuti regolamentari, ha regalato all’Inter il pass per le semifinali di Champions League. Il 2-2 contro il Bayern Monaco, sommato alla vittoria per 2-1 dell’andata, ha proiettato i nerazzurri verso il confronto con il Barcellona, mentre i bavaresi – nonostante gli sforzi – devono arrendersi a un’eliminazione che, seppur onorevole, lascerà strascichi.

L’incontro, diretto dallo sloveno Slavko Vincic, ha visto protagonista Benjamin Pavard, autore del gol che ha riportato in vantaggio l’Inter dopo il momentaneo pareggio di Harry Kane. L’ex difensore del Bayern, spesso criticato in questa stagione, ha trovato la rete al momento giusto, dimostrando una freddezza che ha fatto la differenza. Accanto a lui, Lautaro Martinez ha confermato di essere uno dei perni della squadra: il suo gol, siglato pochi minuti dopo quello dell’inglese, ha riacceso le speranze nerazzurre e consolidato la sua fama di giocatore decisivo.

Se il centrocampo ha retto grazie alla regia di Hakan Calhanoglu, la difesa – con Acerbi e Bastoni impenetrabili – ha alzato un muro nei momenti più concitati, mentre Matteo Darmian ha fornito una prova di resistenza fisica e mentale. Sul fronte opposto, il Bayern ha pagato le incertezze di Kim Min-jae, lontano dai suoi standard abituali, e l’entrata in campo tardiva di Serge Gnabry, che pure ha cercato di imprimere una svolta alla gara.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.