Boxe, Clemente Russo torna sul ring a 44 anni: a novembre la sfida a Elmaghraby
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Redazione Sport
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Clemente Russo rimette i guantoni. A cinque anni dal ritiro ufficiale, avvenuto nel luglio 2021, il pugile di Marcianise ha annunciato il proprio ritorno sul ring per il prossimo 21 novembre, quando all’Allianz Cloud di Milano affronterà il campione italiano dei pesi mediomassimi Momo Elmaghraby sulla distanza degli otto round.
L’annuncio è arrivato in diretta televisiva, nel corso della trasmissione Pressing, dove Russo è presenza fissa nel ruolo di opinionista.
Classe 1982, l’atleta campano ha costruito gran parte della propria carriera tra i dilettanti, collezionando due argenti olimpici a Pechino 2008 e Londra 2012 e due titoli iridati, conquistati nel 2007 e nel 2013. Nel suo palmares figurano anche cinque titoli italiani e un oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria nel 2005.
Il ritorno e le motivazioni
«Quando uno nasce atleta, deve continuare a farlo finché ha l’energia per riuscirci», ha dichiarato Russo ai microfoni di Sport Mediaset. «Sicuramente non puoi continuare se non hai il fuoco dentro e a me quella fiamma non si è mai spenta». Il pugile ha spiegato di aver provato a centrare la qualificazione per una quinta Olimpiade, sfiorata quando era ormai vicino ai quarant’anni, e di voler sfruttare la finestra agonistica che il professionismo concede fino ai 45 anni di età.
Russo non è nuovo a incursioni nel mondo dello spettacolo, che negli anni hanno contribuito ad accrescere la sua notorietà ben oltre i confini del ring. Nel frattempo ha mantenuto un ruolo attivo nella boxe italiana come commissario tecnico della Nazionale elite, incarico che continua a ricoprire anche in vista del debutto tra i professionisti.
L’avversario e il contesto dell’incontro
Momo Elmaghraby, nato in Egitto e cresciuto a Monza, è il detentore del titolo italiano dei mediomassimi. Il pugile ha alle spalle un percorso da professionista senza sconfitte, con quindici incontri disputati e sette vittorie ottenute prima del limite. Tra i due c’è una differenza di sedici anni.
L’incontro rientra nel cartellone di The Art of Fighting, la manifestazione organizzata da Edoardo Germani che negli ultimi anni ha riportato stabilmente la boxe all’Allianz Cloud di Milano, registrando in diverse occasioni il tutto esaurito in pochi giorni. Per Russo si tratterà del debutto assoluto nel professionismo, dopo una carriera da dilettante chiusa con un bilancio di 269 incontri, 214 vittorie, 49 sconfitte e 3 pareggi.
Un ritorno nel solco della tradizione
Il ritorno sul ring dopo lunghe assenze è un capitolo ricorrente nella storia della boxe. Sandro Mazzinghi risalì sul quadrato a 39 anni, dopo sette anni di stop, in una riunione allestita negli studi di Antenna 3 Lombardia. Più recentemente, Mike Tyson e Roy Jones Jr. hanno dato vita a un’esibizione che ha riacceso l’attenzione mediatica sullo sport. Nel caso di Russo, la particolarità è rappresentata dall’esordio nel professionismo a un’età in cui la maggior parte dei pugili ha già concluso l’attività agonistica.
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