La Scala accende i riflettori: tra abiti sgargianti e applausi, la musica trionfa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Prima della Scala di Milano, tenutasi il 7 dicembre 2023, ha visto un tripudio di colori, piume, brillantini, paillettes, smoking e grandi classici. Tra gli outfit più eccentrici e vistosi, spicca quello dell'influencer Mattia Bossi, che ha sfoggiato una giacca d'oro firmata Tiziano Guardino. "C'è tanto rosso. Poi nero e oro, si sono omologati alla Scala. C'è qualcuno che si è addobbato come un albero di Natale, ma direi che c'è un po' di tutto", ha commentato il noto stylist televisivo Enzo Miccio.
La serata si è conclusa con 13 lunghi minuti di applausi, ma anche con dei fischi per il regista del Don Carlo di Giuseppe Verdi, lo spagnolo Lluís Pasqual. Nonostante ciò, la maggioranza degli ospiti d'onore presenti nel Palco Reale – dal presidente del Senato Ignazio La Russa alla senatrice a vita Liliana Segre, dai ministri Matteo Salvini e Gennaro Sangiuliano fino al sindaco di Milano Beppe Sala – ha espresso apprezzamento per l'evento.
La Prima della Scala ha confermato ancora una volta che Milano è "la" città della musica. Per gli appassionati di classica e lirica, assistere a un concerto in questa città è come per un dodicenne andare a Disneyland per la prima volta. Concerti in settimana, il sabato pomeriggio, la domenica mattina. Musica sinfonica, da camera, lirica. L'imbarazzo della scelta.




