L’Italia domina gli europei under 20 a Tampere: sei ori e un record nel medagliere
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Redazione Sport
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Per la prima volta nella storia dei campionati europei under 20 di atletica, l’Italia si è issata in cima al medagliere, chiudendo con un bottino senza precedenti: sei ori, tre argenti e cinque bronzi. Un trionfo che supera ogni risultato precedente, compreso quello di Boras 2019, quando gli azzurri si erano fermati a cinque vittorie e undici podi. A Tampere, in Finlandia, la spedizione italiana ha scritto una pagina indimenticabile, superando rivali del calibro di Gran Bretagna e Spagna, rispettivamente seconde e terze nella classifica per nazioni.
Nella 4×100 femminile, il quartetto composto da Alice Pagliarini, Elisa Valensin, Margherita Castellani e Kelly Doualla ha infranto il record italiano di categoria con un tempo di 43"72, lasciandosi alle spalle la Gran Bretagna, favorita prima della gara, e la Polonia. Nonostante un passaggio di testimone non perfetto tra Pagliarini e Valensin, risoltosi senza sanzioni, Doualla – già campionessa nei 100 metri – ha chiuso in modo esplosivo, confermando il suo talento precoce a soli 15 anni.
Altri due ori sono arrivati da Mattia Togni, trionfatore nei 110 ostacoli, e da Gabriele Crotti, dominatore nel salto triplo. A completare il quadro, tre bronzi: quello di Federico Nalesso nel getto del peso, quello di Simone De Noni negli 800 metri e quello di Elena Succo nei 100 ostacoli. Nella "placing table", che valuta non solo le medaglie ma anche le finali raggiunte, l’Italia si è piazzata quarta con 128 punti, dietro a Germania, Gran Bretagna e Spagna.




