L’Italia domina il medagliere agli europei under 20 di atletica a Tampere con 14 medaglie
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Redazione Interno
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Gli azzurrini hanno scritto una pagina storica ai campionati europei under 20 di atletica a Tampere, dove per la prima volta l’Italia si è aggiudicata il medagliere con un bottino complessivo di 14 medaglie, di cui 6 d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo. Un risultato senza precedenti, che conferma la crescita di una generazione capace di imporsi nelle discipline più disparate, dalla velocità ai salti, fino alle corse a ostacoli.
Nella giornata conclusiva, il tris d’oro ha chiuso in bellezza una competizione già ricca di soddisfazioni. La staffetta 4×100 femminile, composta da Alice Pagliarini, Elisa Valensin, Margherita Castellani e Kelly Doualla – quest’ultima già campionessa nei 100 metri – ha staccato il traguardo con un tempo record di 43’’72, migliorando il primato italiano. Doualla, nell’ultima frazione, ha dato prova di una progressione irresistibile, trascinando le compagne verso il gradino più alto del podio.
Non sono mancati i successi individuali: Francesco Crotti ha conquistato l’oro nel salto triplo, dimostrando una tecnica impeccabile e una progressione costante, mentre Matteo Togni si è imposto nei 110 metri ostacoli, confermandosi tra i più promettenti specialisti della categoria. Le altre medaglie, tra cui quelle di Margherita Castellani e degli altri protagonisti, hanno contribuito a un bilancio che supera ogni aspettativa.
Quella di Tampere non è stata solo un’affermazione numerica, ma una dimostrazione di qualità e profondità. Se negli anni passati l’atletica italiana under 20 aveva spesso brillato in singole specialità, questa volta la squadra ha mostrato un’ampiezza di risultati che lascia ben sperare per il futuro. Senza contare che alcuni di questi atleti, come Doualla, sono già considerati talenti pronti per il salto di livello.




