Arriva lo shock termico: dalla primavera all’inverno in poche ore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un brusco calo delle temperature, con picchi fino a 10 gradi in meno, sta per investire l’Italia a partire da domenica, trasformando un aprile mite in un ritorno d’inverno. Antonio Sanò, fondatore di iLMeteo.it, conferma che la causa è un’irruzione di aria polare proveniente dalla Russia, dove il nucleo più freddo si trova ora sul Mar Bianco, tra Finlandia e Russia settentrionale. Questo fronte gelido, muovendosi rapidamente verso sud, stravolgerà il clima in gran parte d’Europa, compresa la nostra penisola.

Finora l’alta pressione ha garantito cieli sereni e temperature stabili, ma la sua influenza è destinata a indebolirsi già nel weekend, quando nubi, rovesci e temporali torneranno a farsi sentire. L’aria fredda, originata dai Balcani, raggiungerà anche l’Italia, seppur in forma più attenuata. Il vero colpo arriverà però lunedì 7 aprile, con gelate mattutine che interesseranno persino alcune pianure, un fenomeno insolito per il periodo.

Queste ondate tardive, tecnicamente definite scambi meridiani, sono causate da masse d’aria artica che scendono rapidamente verso latitudini più basse, un meccanismo che può verificarsi anche in piena primavera. Fino a sabato, tuttavia, il tempo rimarrà stabile grazie all’anticiclone, prima del repentino crollo termico. Le regioni più esposte al freddo saranno quelle del Nord e parte del Centro, dove le minime potrebbero avvicinarsi agli zero gradi, mentre al Sud l’impatto sarà meno marcato ma comunque sensibile.

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