Foggia celebra De Zerbi: "La cittadinanza onoraria vale più di un trofeo"
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Redazione Sport
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Roberto De Zerbi, attuale allenatore dell’Olympique Marsiglia, è diventato oggi cittadino onorario di Foggia, città che lo ha visto protagonista prima come calciatore e poi come tecnico. La cerimonia, svoltasi nell’Aula consiliare di Palazzo di Città, ha regalato al tecnico emozioni che, a suo dire, "nessuna vittoria o trofeo potrebbero mai eguagliare".
«Sono qui da ieri e ho ritrovato tanti amici, rivisto i luoghi in cui ho vissuto più a lungo nella mia carriera», ha raccontato De Zerbi, sottolineando l’affetto che la città gli riserva. «Questo riconoscimento va oltre lo sport, tocca me come persona, ed è qualcosa di unico». Le sue parole, rilasciate anche a Tuttomercatoweb, hanno tracciato un filo diretto con il passato, senza però dimenticare il presente.
A margine dell’evento, il tecnico ha parlato anche di calcio, riconoscendo i meriti del Napoli nello scudetto e auspicando una riscossa della Nazionale dopo le ultime delusioni. Quanto alla finale di Champions League, ha preferito trascorrere il tempo con la figlia al concerto di Vasco Rossi a Torino. Sul futuro, ha tagliato corto: «Sto bene a Marsiglia, non ci sono state chiamate da altri club».
Intanto, si è chiarito un equivoco legato al mercato. L’agente Edoardo Crnjar, visto nei pressi della sede dell’Inter, non aveva alcun appuntamento con Piero Ausilio, nonostante le voci che lo legavano alla panchina nerazzurra. La sua presenza in zona era casuale, come confermato da fonti vicine alla situazione.




