Rallentamento dell'inflazione negli Stati Uniti: l'indice PCE di ottobre mostra un aumento più lento
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Redazione Economia
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L'inflazione negli Stati Uniti, misurata dall'indicatore preferito della Federal Reserve (PCE Price Index), ha mostrato segni di rallentamento nel mese di ottobre. L'indice dei prezzi alle spese, che misura la spesa dei consumatori, è aumentato dello 0,2% in ottobre, in netto calo rispetto allo 0,7% di settembre, secondo i dati del Dipartimento del Commercio USA. Questo rappresenta l'aumento più lento da maggio.
Il rallentamento dell'inflazione è dovuto a una combinazione di fattori, tra cui il raffreddamento della crescita dei redditi, l'aumento dei tassi di interesse e la diminuzione dei risparmi legati alla pandemia, che hanno eroso la capacità di spesa degli americani.
L'indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), noto come misura preferita della Fed per l'inflazione, è rallentato dal 3,4% di settembre a un tasso annuo del 3% in ottobre, ha dichiarato giovedì il Bureau of Economic Analysis. Questo calo è in linea con le previsioni degli economisti e segna un ritorno ai livelli di giugno 2023, che erano i più bassi da marzo 2021.
A Wall Street, i mercati si sono mossi in maniera contrastata dopo la pubblicazione dei dati sull'inflazione PCE. L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali, escludendo le componenti volatili di cibo ed energia, è aumentato dello 0,2% su base mensile e del 3,5% su base annuale, in linea con le aspettative del mercato.




