Inflazione in Italia: rallentamento confermato a giugno
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Redazione Economia
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L'inflazione in Italia ha mostrato segni di rallentamento nel mese di giugno 2024, secondo le stime preliminari dell'Istat. Questo segna il terzo mese consecutivo di stabilità, con un tasso annuo del +0,8%.
Dettagli sull'inflazione dei beni alimentari
I prezzi dei beni alimentari hanno registrato un incremento del +1,5% a giugno, rispetto al +1,9% del mese precedente. In particolare, i prezzi dei beni alimentari non lavorati hanno rallentato, passando da +2,2% a +0,4%.
Inflazione generale e prospettive per l'industria
Nonostante l'aumento dei prezzi dei beni alimentari, l'inflazione generale è rimasta sostanzialmente stabile a giugno. L'indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha registrato un leggero aumento dello 0,1%, mentre su base mensile è rimasto allo 0,8%, in linea con maggio.
Confronto con altri paesi europei
L'Italia si conferma tra i Paesi europei con il dato di incremento dei prezzi più basso, con quasi 2 punti percentuali di spread rispetto all'inflazione della Francia (+2,5%) e quasi tre rispetto a quella della Spagna (+3,5%).
Inflazione Usa e decisioni sui tassi d'interesse
Anche l'inflazione Usa è in raffreddamento, misurata dall'indice Pce usato dalla Fed come riferimento per le decisioni sui tassi d'interesse, che a maggio ha rispettato le attese, fermandosi a +2,6% tendenziale e restando pressoché invariata (+0,1%) su aprile.
Segnali positivi per l'economia italiana
Altri segnali di distensione provengono dall'andamento positivo della bilancia commerciale extra Ue e dalla richiesta di pagamento della sesta rata Pnrr, segno che il sistema economico sta trovando meno ostacoli nella parte amministrativa. Questi fattori indicano che l'inflazione è ora sotto controllo.




