Le nuove Honda Lcr per il 2026: Zarco con la Castrol, Moreira debutta con la Pro
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Redazione Sport
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Il team Lcr, storico satellite Honda nel mondiale MotoGP, ha sollevato il velo sulle livree che affronteranno la stagione 2026. L’annuncio, arrivato in un evento online, conferma la consolidata strategia della squadra guidata da Lucio Cecchinello di schierare due moto con colorazioni e sponsor principali differenti, una scelta che – pur presentando una base tecnica comune – marca visivamente l’identità distinta dei due piloti. Da una parte del box, Johann Zarco si apposterà nuovamente sulla sua RC213V, la quale, pur mantenendo il legame con lo sponsor storico Castrol, sfoggia per il nuovo biennio un rinnovato abito in cui il nero e il blu assumono un ruolo predominante, segnando un’evoluzione cromatica significativa rispetto alle versioni precedenti.
Un debutto atteso e una conferma
Dall’altra parte del garage, invece, tutto è pronto per accogliere l’esordio assoluto in categoria regina del giovane talento brasiliano Diogo Moreira. Il rookie, che approda al circus dopo aver dimostrato il suo valore nelle categorie minori, troverà ad attenderlo una moto battezzata come Pro Honda LCR, la cui carena è vestita da una combinazione di blu e del caratteristico rosso HRC. Questa diversità grafica, più che una semplice questione estetica, riflette precise esigenze di marketing e partnership, sottolineando come ogni progetto all’interno dello stesso team possa sviluppare una propria narrazione visiva e commerciale.
La continuità del francese e le sfide del calendario
Per Zarco, si tratta dell’inizio del terzo capitolo con la struttura Lcr, un percorso che nel 2025 è stato coronato da un successo di grande prestigio come la vittoria nel Gran Premio di Francia, un traguardo che ha rinsaldato il legame tra il pilota e la squadra. La sua esperienza, ormai matura e costellata di risultati, costituisce un asset fondamentale per lo sviluppo della motocicletta, in un momento in cui la casa di Hamamatsu punta a riconquistare competitività. L’attenzione del mondo del motociclismo, dopo questa presentazione, si sposta ora sulla casa madre: lunedì 3 febbraio, infatti, sarà il turno dell’HRC di svelare ufficialmente le sue colorazioni ufficiali per il 2026.
Il via alla fase cruciale dei test
Le nuove livree, tuttavia, rimarranno una semplice iconografia finché non affronteranno l’unico banco di prova che conta realmente, ovvero la pista. La verifica tecnica e prestazionale, per entrambi i piloti e per le due configurazioni della Honda, avverrà infatti in tempi brevissimi. Subito dopo la presentazione ufficiale del costruttore, il circus motociclistico si radunerà infatti a Sepang, in Malaysia, dove dal 3 al 5 febbraio sono in programma i primi test ufficiali della stagione, un appuntamento cruciale per raccogliere dati, affinare le sensazioni e iniziare a definire le gerarchie in vista del primo gran premio.




