Evans allunga, Ogier vince in Giappone. Fourmaux fuori per un incidente
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Redazione Sport
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La domenica del Rally del Giappone 2025, che si è disputato sulle strade attorno alla città di Toyota, ha riservato colpi di scena e ha ridisegnato i ruoli in vista della finale, dopo che Adrien Fourmaux, fino a quel momento saldamente posizionato tra i primi tre, è stato costretto al ritiro a causa di un incidente nella sedicesima prova speciale. Il francese della Hyundai, il cui parabrezza, come ha poi spiegato, era "molto appannato" e ricoperto di fango sul lato sinistro, ha perso il controllo della sua i20 finendo largo in una curva e impattando con forza contro degli alberi; un urto tanto violento da staccare la portiera lato navigatore, sebbene, fortunatamente, senza conseguenze per l'equipaggio. La sua uscita di scena, unita all'assenza forzata del compagno di squadra Thierry Neuville che non ha nemmeno preso il via nella giornata, ha privato il team di un competitore di primo piano negli ultimi atti della gara.
La strategia di Ogier e la rincorsa di Evans
Sulle ceneri dell'incidente di Fourmaux, Sébastien Ogier ha saputo costruire una vittoria che, sebbene non sia stata un'egemonia assoluta, si è rivelata di una precisione chirurgica, dimostrando come la sua esperienza gli consenta di attaccare nei momenti più opportuni e di gestire il vantaggio in tutti gli altri. Il campione di Gap, a bordo della Toyota GR Yaris, ha condotto una gara accorta, lontana dalle sue passate dominazioni, ma ugualmente efficace, che gli ha permesso di tagliare il traguardo con un margine di 11.6 secondi sul compagno di marca Elfyn Evans. Una vittoria che, arrivata dopo il recente ritiro al Rally dell'Europa Centrale, ha riacceso le sue velleità per il titolo iridato e ha impresso una sterzata decisiva alla classifica piloti, rendendo l'ultimo atto della stagione un confronto tutto da vivere.
Il nuovo scenario mondiale
Con questo successo, il tredicesimo e penultimo appuntamento del Mondiale WRC 2025, Ogier si è portato a soli tre lunghezze di distanza da Evans in una classifica che, ormai, vedrà il suo epilogo soltanto in Arabia Saudita. Il britannico, che pure è riuscito a mantenere la seconda posizione in Giappone, ha visto erodersi il suo margine di sicurezza, subendo la pressione di un rivale che non intende arrendersi e che ha dimostrato, ancora una volta, di non dover mai essere sottovalutato quando crede nella possibilità di recuperare. A completare il podio nipponico è giunto il finlandese Sami Pajari, su un'altra Toyota GR Yaris, staccato di oltre due minuti dal vincitore.
L'addio di Fourmaux e le condizioni proibitive
L'episodio che ha coinvolto Adrien Fourmaux ha messo in luce, ancora una volta, quanto le condizioni meteorologiche avverse e la conseguente scarsa visibilità possano influenzare l'esito di una gara, trasformando in un attimo una prestazione di alto livello in un ritiro forzato. L'incidente, sebbene non abbia avuto esiti fisici per lui e per il suo navigatore, ha interrotto bruscamente una corsa che lo vedeva tra i grandi protagonisti, privando il rally di un elemento di sicuro interesse e la sua scuderia di un risultato importante in una fase cruciale del campionato.




