Operazione di liberazione a Rafah: due ostaggi salvati, cento vittime

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, l'esercito israeliano ha liberato due ostaggi che erano stati rapiti da Hamas il 7 ottobre scorso. L'operazione ha causato la morte di circa 100 persone.

Dettagli dell'operazione

Fernando Simon Marman, 60 anni, e Louis Har, 70, sono stati liberati nel corso di un'operazione congiunta dell'Idf (le Forze di difesa israeliane), dell'Isa (il servizio di sicurezza israeliano Shin Bet) e della polizia israeliana. Hamas denuncia che nell'operazione sono morte circa 100 persone.

Situazione a Rafah

Rafah ospita oltre un milione di persone, la maggior parte sfollate dal resto della Striscia. È l’unica città non ancora invasa dall’esercito israeliano, ma l’operazione via terra è imminente. Nelle ultime ore, Israele ha esteso la sua offensiva militare su Rafah, l’ultima città della Striscia di Gaza prima dell’Egitto.

La guerra in Medioriente

La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas è al giorno 129. Netanyahu ha dichiarato: "Solo la pressione militare porterà alla liberazione di tutti i rapiti".

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