Operazione di salvataggio riuscita: due ostaggi liberati a Rafah
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Redazione Esteri
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In una notte di tensione a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, Israele ha annunciato di essere riuscito a liberare due ostaggi rapiti da Hamas. I due, Fernando Simon Marman, 60 anni, e Norberto Louis Har, 70 anni, sono stati portati in salvo dopo un'operazione congiunta dell'IDF, dello Shin Bet e della polizia israeliana.
Dettagli del rapimento
Marman e Har erano stati rapiti dal kibbutz Nir Yitzhak il 7 ottobre. La notizia del loro rapimento aveva scosso la comunità internazionale, alimentando le tensioni nella regione.
L'operazione di salvataggio
L'operazione per la loro liberazione è cominciata attorno alle 2 di notte. Le forze israeliane hanno fatto irruzione in un edificio nel cuore di Rafah dove i due erano tenuti da Hamas. Secondo il portavoce militare IDF, Daniel Hagari, l'azione era stata preparata da qualche tempo.
Protezione durante la battaglia
Dal momento dell'apertura del fuoco, i soldati hanno protetto i due ostaggi con i loro corpi durante la battaglia con i terroristi. La situazione è divampata con pesanti scambi di colpi in molti posti e con molti terroristi.
Reazioni di Hamas
Hamas ha denunciato raid aerei notturni, sostenendo che ci siano stati almeno 100 morti. Ha definito l'azione una "guerra genocida". Tuttavia, queste affermazioni non sono state ancora verificate da fonti indipendenti.
Conseguenze e prospettive future
La liberazione dei due ostaggi ha segnato un punto di svolta significativo nella situazione di tensione in Medio Oriente. Tuttavia, la strada verso una pace duratura nella regione rimane lunga e piena di sfide.




