Blocco della produzione Stellantis a Mirafiori
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Redazione Economia
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La notizia, che ha scosso il settore automobilistico italiano, riguarda la decisione di Stellantis di fermare la produzione nel reparto carrozzerie di Mirafiori dal 2 dicembre al 5 gennaio. Tale fermo, comunicato ufficialmente alle organizzazioni sindacali, è stato motivato dalla crisi del settore automobilistico, con particolare riferimento al calo delle vendite delle auto elettriche, che ha visto un decremento del 54% nei primi dieci mesi dell'anno.
Il reparto carrozzerie, dove attualmente viene prodotta la FIAT 500 elettrica, chiuderà le attività dal 2 al 17 dicembre, per poi proseguire con una chiusura collettiva per le festività natalizie fino al 5 gennaio. Questa decisione, frutto di un accordo siglato nelle scorse settimane, riflette le difficoltà che il mercato delle auto elettriche sta affrontando, nonostante gli sforzi per promuovere una mobilità più sostenibile.
Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, ha cercato di rassicurare i lavoratori, affermando che l'azienda ha bisogno di tutti gli stabilimenti italiani. Tuttavia, i sindacati hanno descritto la situazione come "drammatica", sottolineando l'impatto negativo che questa decisione avrà sui dipendenti e sulle loro famiglie. A Mirafiori, infatti, lavorano circa 13.000 persone, di cui solo una minima parte è impiegata nell'Hub dell'economia circolare, che ha visto un certo successo con la rigenerazione di cambi e motori, oltre alla rimessa in circolo di oltre un milione di componenti.
La crisi del settore automobilistico, accentuata dalla pandemia e dalla transizione verso veicoli elettrici, ha messo a dura prova la produzione di nuovi modelli. A Mirafiori, sembra che renda di più smontare parti di auto, un po' come fanno gli sfasciacarrozze, che costruire nuovi modelli.




