Italia under 21, un poker alla Svezia con i record di Pisilli e Camarda
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Redazione Sport
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L'Italia under 21 di Silvio Baldini ha messo in scena, al "Manuzzi" di Cesena, una prova di forza e personalità, liquidando la Svezia con un netto 4-0 che le permette di restare agganciata alla vetta del girone A di qualificazione. Un match, il terzo in questa fase di avvicinamento a Euro 2027, che gli azzurri hanno gestito con autorità sin dai primi istanti, creando subito una prima, colossale occasione con Francesco Camarda, la cui conclusione è stata parata dal portiere Bishesari. La squadra, sostenuta da circa 4.200 spettatori, ha mantenuto un ritmo incalzante, dimostrando una superiorità tattica che ha reso il risultato finale ampiamente meritato.
L'errore svedese e la freddezza di Pisilli
La serata è stata impreziosita da diverse perle, a cominciare dall'esordio assoluto di Francesco Camarda in azzurro, che si è trasformato in un record: il giovane attaccante, infatti, è diventato il marcatore più giovane nella storia di questa nazionale. Dopo aver già trovato la via del gol in Serie A, ha bagnato la sua prima presenza con gli azzurrini realizzando una delle quattro reti. A sbloccare il risultato, tuttavia, era stato Niccolò Pisilli, al 12º minuto, approfittando di un sanguinoso errore del difensore svedese Makolli, il quale, in fase di disimpegno, aveva effettuato un passaggio orizzontale assolutamente rischioso. Pisilli, intercettato il pallone, si è lanciato verso l'area avversaria per poi calciare dal limite: il pallone, dopo aver toccato il palo, è finito alle spalle del portiere Bishesari, regalando il vantaggio all'Italia.
La doppietta e il rigore di Camarda
Prima dell'intervallo, la squadra ha avuto l'opportunità di raddoppiare il punteggio grazie a un calcio di rigore, guadagnato e trasformato con freddezza dallo stesso Camarda. Una doppietta, seppur non personale, che ha visto ancora una volta protagonista Pisilli nel recupero della prima frazione di gioco: il centrocampista, dopo aver colpito un palo, ha trovato il suo secondo gol personale, portando il risultato sul 3-0 e spegnendo definitivamente le velleità degli avversari. La ripresa ha confermato il dominio italiano, con Camarda che ha persino avuto la possibilità di marcare un'altra rete, trovando ancora una volta il palo con un suo tentativo.
Il sigillo di Berti e la classifica
A chiudere il poker è stato poi Luca Berti, che al suo debutto in under 21 ha trovato la rete su calcio di rigore, fissando il risultato finale sul 4-0. Questo terzo successo consecutivo porta la squadra a quota nove punti in classifica, sebbene la Polonia, altra pretendente al primato, mantenga per il momento una differenza reti più favorevole. La partita, nel suo complesso, ha rappresentato un'affermazione di carattere collettivo, dove diversi elementi hanno contribuito a un successo importante per il percorso verso la qualificazione.




