FinecoBank, Cdp e IntesaSanpaolo: S

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'agenzia di rating S&P Global Ratings ha aggiornato il giudizio su diversi importanti attori del sistema finanziario italiano, muovendo l'outlook da "stabile" a "positivo" per FinecoBank, Cassa Depositi e Prestiti e IntesaSanpaolo. Questa revisione, che segue di poco l'analogo innalzamento delle prospettive per il rating sovrano dell'Italia, segnala una valutazione più favorevole del contesto in cui operano queste istituzioni, pur mantenendo invariati i rating di merito creditizio. L'operato dell'agenzia, che non agisce in coordinamento con le autorità di vigilanza europee, fornisce comunque un indicatore rilevante per gli investitori internazionali, offrendo una fotografia aggiornata della solidità percepita di questi enti.

Il caso di Fineco e il primato della liquidità

Per FinecoBank, in particolare, S&P Global non solo ha confermato il rating a lungo termine a "BBB+" e quello a breve a "A-2", ma ha anche definito la banca un "outlier positivo" sia per il capitale che, soprattutto, per la liquidità. Gli analisti sottolineano come il liquidity coverage ratio dell'istituto superi abbondantemente il 900%, una cifra che denota un ammontare estremamente elevato di asset liquidi. Questo cuscinetto, di per sé notevole, garantisce alla banca, la quale fonda il suo modello su una solida base retail, la capacità di far fronte senza intoppi a eventuali deflussi di liquidità anche in scenari di stress di mercato, isolandola da tensioni finanziarie improvvise.

La mossa su Cdp e il legame con il Paese

Analoga modifica dell'outlook è stata applicata a Cassa Depositi e Prestiti, per la quale sono stati confermati i rating di "BBB+" per il lungo termine e "A-2" per il breve. L'agenzia, in questo caso, ha esplicitamente legato la sua decisione alla recente azione compiuta sui rating sovrani dell'Italia, evidenziando il tradizionale e stretto collegamento tra il giudizio sulla finanza pubblica e quello sull'istituto guidato dallo stato. La revisione riflette, pertanto, una percezione di minori rischi per il quadro economico nazionale nel suo complesso, un fattore che beneficia direttamente un'entità dalla vocazione pubblica e di sviluppo come Cdp.

IntesaSanpaolo e il riflesso del contesto sistemico

Il medesimo meccanismo logico è alla base dell'upgrade dell'outlook anche per IntesaSanpaolo, portato a "positivo" da "stabile". La banca, il cui rating senior preferred a lungo termine è stato confermato a "BBB+" e quello a breve a "A-2", vede così riconosciuta la propria resilienza in uno scenario paese migliorato. La decisione di S&P Global, sebbene concentrata sulle prospettive future più che sul giudizio corrente, conferma la posizione di primo piano del gruppo nel panorama creditizio italiano e la sua capacità, ampiamente dimostrata in passato, di navigare fasi cicliche complesse, assorbendo gli shock e mantenendo un profilo di solida capitalizzazione.

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