Como-Betis, altro che amichevole: pugni e rissa in campo tra Fornals e Perrone

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Quella che doveva essere una partita di preparazione senza troppi eccessi ha finito per trasformarsi in un episodio di tensione e violenza, destinato a rimanere negli annali delle amichevoli più turbolente. Ieri sera, all’Estadio Municipal Ciudad de La Linea di Cadice, il Como di Cesc Fàbregas ha battuto 3-2 il Betis Siviglia, ma il risultato è passato in secondo piano rispetto alla rissa che ha coinvolto Pablo Fornals e Máximo Perrone, culminata con l’espulsione di entrambi.

La partita, giocata con un’intensità insolita per una sfida estiva, aveva visto i lariani portarsi in vantaggio con le reti di Diao e Da Cunha. Ma è stato sul finire del primo tempo che la situazione è degenerata: un contrasto tra Fornals e Perrone ha innescato una reazione a catena, con pugni sferrati e interventi al limite del regolamento, tanto da spingere l’arbitro a estrarre il rosso. Il Marca, testata spagnola, non ha usato mezzi termini, definendo l’episodio "deplorevole" e parlando di "scene da carneficina".

Se da un lato il Como può festeggiare il quarto gol in preparazione di Azon, autore del sigillo finale, dall’altro l’immagine della squadra rischia di essere offuscata da un’esibizione troppo accesa. Lo stesso Betis, che pure ha tentato la rimonta con due marcature, è uscito dall’incontro con più ombre che luci, soprattutto per il comportamento di alcuni suoi elementi.

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