Bologna e Brann si annullano in una notte di orgoglio rossoblù

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Bologna, che ritrovava in panchina Vincenzo Italiano dopo la sua assenza, non è riuscito a centrare la vittoria casalinga che avrebbe potuto imprimere una svolta decisiva al suo cammino in Europa League. L'incontro con il Brann norvegese, il quale ha visto i propri colori difesi da un provvidenziale portiere Dyngeland, eletto miglior uomo in campo, si è concluso infatti con un pareggio a reti inviolate. Un punto, tuttavia, assume il valore di una prova di carattere se si considera come la squadra di casa, dopo la discutibile espulsione di Lykogiannis avvenuta al ventitreesimo minuto, sia stata costretta a condurre la propria battaglia in inferiorità numerica per oltre settanta minuti, un periodo di tempo durante il quale ha non solo retto l'urto ma ha anzi cercato con insistenza il gol della vittoria, mettendo più volte in seria difficoltà la formazione avversaria.

La reazione alla sfortuna

Nonostante la pesante menomazione, i rossoblù hanno imbastito una prestazione di solidità e spessore, riuscendo a controllare ampie fasi del gioco e a creare le occasioni più pericolose, come dimostrano le statistiche finali che vedono sedici conclusioni a otto e un possesso palla superiore al cinquanta per cento. La squadra di Alexandersson, sebbene abbia mostrato segni di affanno specialmente nella parte conclusiva della gara quando si è trovata messa alle corde, ha saputo aggrapparsi al proprio estremo difensore per conservare il risultato dello 0-0, un esito che, se da un lato premia la loro tenuta, dall'altro non rende piena giustizia allo slancio e alla determinazione profusi dal Bologna.

Le parole di Holm dopo la gara

Al termine della partita, il terzino Emil Holm ha affidato le sue riflessioni ai microfoni di Sky, tracciando un bilancio amaro ma non privo di prospettive. "Abbiamo disputato una grande partita dimostrando di essere una squadra di livello", ha esordito lo svedese, per poi aggiungere, con un tono che denotava una certa delusione, "Devo dire però che il pareggio, per come è arrivato, ha il sapore di una sconfitta per tutti noi". Una sensazione, questa, che nasce dal confronto tra le enormi difficoltà incontrate e le concrete possibilità di successo che la squadra è riuscita a forgiare nonostante tutto, trovando poi sulla propria strada un portiere in stato di grazia.

Uno sguardo verso il futuro

Proprio da quella prestazione, caratterizzata da una reazione corale a un evento avverso, Holm ha dichiarato di volersi trarre un motivo di fiducia in vista dell'imminente impegno di campionato. "Mi tengo questa prestazione importante in vista della gara di domenica che ci vedrà giocare contro il Napoli", ha concluso il difensore, indicando come lo spirito mostrato in Europa possa costituire un capitale morale da spendere nella sfida contro i partenopei. La partita con il Brann, dunque, al di là del risultato che non ha soddisfatto le ambizioni iniziali, lascia in dote una conferma sul piano del carattere e dell'organizzazione.

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