Il Frosinone frena a Empoli, il Venezia si avvicina. La Sampdoria torna a respirare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa del Frosinone, che dopo cinque vittorie consecutive sembrava in procinto di allungare il passo, ha subito una brusca frenata sul campo dell'Empoli, dove i giallazzurri hanno dovuto accontentarsi di un pari che, pur mantenendoli in vetta, ne riduce il margine. L'iniziativa, del resto, era stata proprio loro: al sedicesimo minuto, infatti, Raimondo aveva spezzato la resistenza dei toscani con una precisa incornata, regalando ai suoi la prospettiva di un'altra fuga. La gioia, tuttavia, è durata poco, poiché Nasti, pochi minuti più tardi, ha trovato il pari immediato riaccendendo una partita che si è poi conclusa senza altri scossoni, lasciando ai canarini un punto dal sapore amaro e agli ospiti la consapevolezza di un'occasione parzialmente sfumata.

Il pressing del Venezia e il respiro della Samp

A beneficiare di questo ristallo, e non poco, è stato il Venezia, capace di imporsi con misura ma con netta determinazione sulla Virtus Entella grazie a un sigillo di Yeboah arrivato nei primissimi minuti di gioco. Una vittoria, quella degli arancioneroverdi, che assume un peso specifico notevole, proiettandoli a soli tre punti dalla vetta e consolidando una posizione di assoluto riguardo nel gruppo di testa. Sul fronte opposto della classifica, invece, ha trovato un sollievo tanto atteso quanto prezioso la Sampdoria, reduce da un periodo complesso e tornata al successo all'ultimo respiro contro la Reggiana grazie alla decisiva marcatura di Barak, un gol che vale molto più dei tre punti, interrompendo una serie negativa e ridando ossigeno a un ambiente che ne aveva un disperato bisogno.

Le altre movimentazioni in classifica

La giornata, del resto, ha offerto numerosi spunti per ridisegnare i rapporti di forza in campionato. Il Catanzaro, ad esempio, ha proseguito la sua rimonta imponendosi con un netto 2-0 sul Cesena, dimostrando una forma crescente e inserendosi con autorevolezza nel discorso che riguarda le posizioni di vertice. Risultato analogo, seppur in contesti differenti, per lo Spezia, che ha superato il Pescara 2-1 in un confronto diretto di bassa classifica, e per la Juve Stabia, vittoriosa 1-0 sul campo del Sudtirol. Si tratta di successi, questi ultimi, che permettono alle squadre interessate di guardare con un po' più di serenità ai rispettivi obiettivi di salvezza o di metà classifica.

Un campionato sempre più aperto

Il panorama della Serie B, dopo questo turno, appare dunque più competitivo che mai, con una capolista costretta a guardarsi le spalle e un gruppetto di inseguitrici pronte a sfruttare ogni minimo cedimento. La vittoria del Monza nella giornata di Santo Stefano aveva già accorciato le distanze, e l'healing del Venezia non fa che confermare la natura estremamente equilibrata di un torneo dove pochi punti separano zone della classifica molto diverse tra loro. Mentre si attendono gli esiti degli ultimi due posticipi, il messaggio è chiaro: la strada per la promozione, ma anche quella per la salvezza, è lunga e piena di insidie, con ogni domenica capace di riservare sorprese e ribaltare pronostici dati per scontati.

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