Proteste in Venezuela: 988 arresti e 11 morti
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Redazione Esteri
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Le proteste in Venezuela, iniziate il 29 luglio, hanno portato a un bilancio di 988 persone arrestate e undici morti, secondo l'ong venezuelana Foro Penal. Tra i detenuti, 91 sono adolescenti. Questi dati contrastano con quelli ufficiali delle autorità, che riportano 2.000 arresti.
Elezioni contestate
Le manifestazioni sono scoppiate all'indomani delle elezioni presidenziali, segnate da accuse di brogli, che hanno riconfermato Nicolas Maduro come presidente. Maduro, parlando ai suoi sostenitori davanti al palazzo presidenziale, ha dichiarato che il Venezuela è più forte e preparato, e che non permetterà un colpo di stato.
Reazione internazionale
L'Unione Europea ha rifiutato di riconoscere i risultati delle elezioni, chiedendo una verifica indipendente. In un comunicato del Consiglio Europeo del 4 agosto, si afferma che i risultati pubblicati dal Consiglio elettorale nazionale del Venezuela non possono essere riconosciuti in mancanza di prove.
Situazione attuale
Nel frattempo, in Venezuela continuano i disordini e gli arresti. Maduro ha annunciato che il numero di persone arrestate aumenterà nei prossimi giorni, mentre l'opposizione continua a manifestare contro il suo governo.




