Cobolli e Sonego avanzano a Toronto, Gigante fuori tra le luci del Canada

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Una giornata di chiaroscuri per il tennis italiano al Masters 1000 di Toronto, dove Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego hanno conquistato il passaggio del turno, mentre Matteo Gigante ha dovuto arrendersi nonostante una prova dignitosa. Le partite, condizionate da un’interruzione per pioggia che ha ritardato i match di circa mezz’ora, hanno visto protagonisti in modi diversi i tre azzurri, con esiti che confermano le aspettative solo in parte.

Cobolli, numero 17 del ranking ATP, ha vissuto un match tutt’altro che lineare contro il canadese Alexis Galarneau, wild card e 193° del mondo. Dopo aver vinto il primo set 6-4, il romano ha perso il secondo al tie-break (5-7), complici alcuni errori non forzati e un fastidio al ginocchio che ne ha limitato la mobilità. Nel terzo set, ripresosi grazie anche alla pausa per il maltempo, ha trovato i colpi decisivi per chiudere 6-4, evitando così un sorpasso a sorpresa. Ora lo aspetta l’ungherese Fabian Marozsan, avversario tecnicamente solido ma non insormontabile.

Ben più agevole il percorso di Sonego, che ha liquidato in poco più di un’ora il cinese Bu Yunchaokete con un doppio 6-1, 6-4. Il torinese, sempre a suo agio sul cemento veloce, ha dominato gli scambi dalla linea di fondo, sfruttando una prima palla incisiva e una varietà di gioco che ha lasciato poche chance all’avversario. La sua prossima sfida sarà contro il russo Andrej Rublev, testa di serie e atleta di rango, che richiederà una prestazione quasi perfetta.

Diverso il discorso per Gigante, eliminato in due set (6-3, 7-6) dal padrone di casa Gabriel Diallo. Il giovane italiano, pur mostrando buone qualità nel gioco al volo e nei passanti, non è riuscito a contrastare la potenza del canadese, che ha chiuso il match al tie-break del secondo set senza concedere scampo. Una sconfitta che non inficia il percorso di crescita del ventiduenne, il cui rendimento resta comunque incoraggiante.

Nel resto del tabellone, pochi scossoni: Taylor Fritz, Ben Shelton e Alex de Minaur hanno superato il turno senza intoppi, mentre Stefanos Tsitsipas continua a dare l’impressione di un giocatore in piena crisi di risultati. Il greco, reduce da una serie di uscite premature, ha faticato più del previsto contro un avversario alla portata, sollevando nuovi interrogativi sulla sua condizione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.