Cobolli supera Marozsan a Toronto e ora sfida Shelton: Sonego cede a Rublev

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Flavio Cobolli, testa di serie numero 13 al Masters 1000 di Toronto, ha conquistato gli ottavi di finale dopo una battaglia in tre set contro l’ungherese Fabian Marozsan, chiudendo il match con il punteggio di 6-2 4-6 6-3 in un’ora e cinquanta minuti. Il romano, attualmente numero 17 del ranking ATP, ha mostrato carattere soprattutto nel terzo set, riprendendosi dopo un calo nella seconda frazione che aveva permesso all’avversario di riaprire la contesa.

Nonostante un ginocchio dolorante, che in alcuni momenti sembrava limitarne i movimenti, Cobolli ha gestito con freddezza i momenti decisivi, sfruttando gli errori non forzati di Marozsan e mantenendo alta la percentuale di prime di servizio. L’ungherese, reduce da una stagione positiva, non è riuscito a imporre il suo gioco aggressivo con la costanza necessaria, cedendo soprattutto nei punti chiave del terzo set.

Agli ottavi, Cobolli troverà Ben Shelton, testa di serie numero 4, che ha avuto la meglio su Brandon Nakashima in un match equilibrato deciso al tiebreak del set decisivo. I due si sono già incrociati in passato, con un bilancio che vede il romano in vantaggio (2-1), anche se sul cemento il pareggio è perfetto (1-1). Shelton, noto per il servizio potente e l’approccio offensivo, rappresenterà un ostacolo di altro livello, ma Cobolli ha dimostrato più volte di saper alzare il ritmo contro giocatori di alto rango.

Intanto, per l’Italia si è chiusa l’avventura di Lorenzo Sonego, eliminato da Andrey Rublev in una partita durata oltre due ore e mezza. Il torinese, partito forte vincendo il primo set 7-5, ha ceduto progressivamente alla rimonta del russo, che ha ribaltato l’incontro con un parziale di 6-4 6-3. Rublev, finalista nella scorsa edizione, ha sfruttato la sua maggiore regolarità da fondo campo, mentre Sonego, dopo un inizio promettente, ha perso lucidità nei momenti decisivi, accumulando un numero eccessivo di errori non forzati.

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