Maxi tamponamento in galleria sull’A20, coinvolti 80 mezzi. Autostrada chiusa tra Milazzo e Rometta
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Redazione Interno
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Ha coinvolto circa ottanta veicoli – un’enorma carreggiata di lamiere accartocciate e mezzi pesanti incastrati tra loro – il maxi tamponamento a catena verificatosi nella galleria Villafranca, sull’autostrada A20 che collega Messina a Palermo. L’incidente, avvenuto intorno alle 8:45 di martedì 17 marzo, ha paralizzato la circolazione nel tratto compreso tra gli svincoli di Milazzo e Rometta, in direzione del capoluogo regionale siciliano, creando una situazione di grave emergenza nel Messinese. Le prime ricostruzioni fornite dai vigili del fuoco della Città dello Stretto parlano di una carambola impressionante, nella quale sono rimaste intrappolate autovetture, furgoni e mezzi pesanti, trasformando il tunnel in una trappola d’asfalto e metallo.
L’intervento dei soccorsi in uno spazio angusto e pericoloso
Le operazioni di soccorso, coordinate in un contesto reso estremamente complesso dalla ristrettezza degli spazi all’interno della galleria, hanno richiesto l’impiego di numerose squadre dei vigili del fuoco. I pompieri, come riferito dalle agenzie di stampa, hanno lavorato senza sosta per districare i veicoli – alcuni dei quali pesantemente danneggiati dall’impatto – e per mettere in sicurezza i serbatoi dei mezzi coinvolti, un’operazione delicata resa ancora più urgente dalla presenza di carburante sversato sull’asfalto. Parallelamente, il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure ai feriti, il cui numero, secondo le prime stime, è consistente, sebbene non siano state diffuse informazioni dettagliate sulla gravità delle condizioni.
Le ripercussioni sulla viabilità e le cause ancora al vaglio
L’autostrada, arteria fondamentale per i collegamenti nella fascia tirrenica della Sicilia, è stata immediatamente chiusa in entrambe le direzioni di marcia per consentire non solo i soccorsi ma anche l’evacuazione in sicurezza degli automobilisti rimasti bloccati all’interno del tunnel. La polizia stradale, giunta sul luogo pochi minuti dopo l’allarme, ha deviato il traffico verso le uscite obbligatorie, mentre le code e i disagi si sono rapidamente estesi alle viabilità comunali limitrofe. Gli inquirenti, al lavoro con i rilievi del caso, stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica di questo impressionante incidente a catena, senza che al momento siano state fornite indicazioni ufficiali sulle cause scatenanti. La presenza di gasolio sulla carreggiata, che rendeva il fondo viscido, potrebbe aver giocato un ruolo determinante nel moltiplicare gli impatti.
La gestione dell’emergenza e le operazioni di bonifica
La giornata di caos sull’A20 è stata aggravata dalla complessità delle operazioni di bonifica e rimozione degli ottanta mezzi, molte delle quali hanno richiesto l’uso di autogrù e veicoli speciali per essere sbrogliate dalla morsa di lamiera. I vigili del fuoco hanno dovuto operare con cautela, procedendo passo dopo passo in un ambiente dove ogni movimento doveva essere calibrato per evitare ulteriori cedimenti o rischi per la sicurezza. Solo nel pomeriggio, dopo ore di lavoro incessante, il Consorzio per le autostrade siciliane ha potuto comunicare la riapertura del tratto, permettendo lentamente la fluidificazione del traffico e il ritorno a una parziale normalità per gli automobilisti in attesa.




