Stellantis e la sfida della competitività nel mercato automobilistico
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Redazione Interno
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Dal Salone di Parigi, Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha recentemente dichiarato che la salute finanziaria del gruppo automobilistico non dipende unicamente dalla soppressione di posti di lavoro. Tuttavia, ha sottolineato come la concorrenza dei produttori cinesi, tecnologicamente avanzati e con costi inferiori del 30%, rappresenti una sfida significativa. Tavares ha espresso preoccupazione per la capacità di Stellantis di competere efficacemente senza ridurre i costi.
Quando Stellantis è stata fondata nel 2021, Tavares aveva annunciato che ogni marchio del gruppo avrebbe avuto dieci anni per dimostrare la propria redditività e valore. Ora, a distanza di tre anni, il CEO ha indicato che entro due o tre anni Stellantis deciderà se vendere o eliminare alcuni dei suoi marchi. Tra i marchi sotto il cappello di Stellantis figurano Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall.
Il Salone di Parigi, una delle più importanti manifestazioni mondiali del settore, ha visto brillare solo le carrozzerie dei modelli più esclusivi, come Ferrari, che sembrano immuni alla crisi del mercato automobilistico europeo. Secondo un'inchiesta di Le Figaro, il mercato dell'auto in Europa ha raggiunto il punto più basso della crisi, con i produttori cinesi che continuano a guadagnare terreno.
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