Juric e Roma: l'enigma Dybala

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Ivan Juric osserva in allenamento gente come Dybala, Soulé, Pellegrini e Koné. Sorride. Nella sua carriera, per una serie di motivi, l'ex tecnico del Torino ha quasi mai avuto a che fare con giocatori di questo calibro. Ha gestito spesso calciatori di livello più basso. Questa avventura romana è l'occasione della vita. Le proteste contro i Friedkin continuano a intensificarsi. La Curva Sud ha annunciato che il tifo organizzato sciopererà per i primi 30 minuti del match di domani contro l'Udinese. Oggi, nel quartiere di Corviale, è comparso uno striscione minaccioso rivolto ai Friedkin: "Friedkin, we aren't in the American ghetto".

Alle 15:00 Ivan Juric ha parlato per la prima volta in conferenza stampa alla guida della Roma. La proprietà vuole l'ingresso in Champions League. Juric ha dichiarato: "Penso che la squadra l'anno scorso con De Rossi ha dimostrato di poter lottare con chiunque facendo un bel calcio". Giornata movimentata quella che si è verificata nella Capitale nella mattinata di mercoledì 18 settembre. Poco dopo le ore 9 del mattino il comunicato, da parte della Roma, che conferma l’esonero di Daniele De Rossi. Una notizia che ha spiazzato la Serie A. Figuriamoci gli stessi tifosi giallorossi che tutto si aspettavano, ma tranne che l’allontanamento del loro allenatore.

Juric ha sottolineato che Dybala e Soulé possono giocare insieme e che Zalewski sta andando nella giusta direzione. La Roma, con Juric alla guida, punta a un calcio di qualità. La sfida è grande, ma le potenzialità ci sono tutte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.