Blizzard svela il trailer d’apertura di “Lord of Hatred”, l’espansione che chiude l’arco di Mefisto
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa per il nuovo capitolo dell’universo di Diablo IV si fa più concreta, ora che il 28 aprile è dietro l’angolo. Blizzard ha rilasciato nelle scorse ore il filmato d’apertura di “The Lord of Hatred”, la seconda espansione di un gioco che, lo ricordiamo, ha ormai alle spalle un percorso fatto di stagioni alterne e un primo DLC, “Vessel of Hatred”, capace di lasciare i giocatori con un senso di rivalsa inappagato. Questo nuovo trailer, interamente realizzato in CGI, non solo conferma la straordinaria abilità dello studio nella creazione di sequenze animate – una competenza talmente riconosciuta che il team sta attualmente collaborando con Playground Games per le cinematiche di “Fable” – ma ci restituisce anche l’atmosfera cupa che fa da cornice alla battaglia finale contro Mefisto, il Primo Maligno e Signore dell’Odio.
La resa dei conti alle Pozze della creazione
Sul fronte narrativo, la posta in gioco non potrebbe essere più alta. L’incalzare degli eventi, che avevano visto la follia di Eru al termine della precedente espansione, porta ora il Vagabondo – la nostra creatura – a prendere per il bavero il demone primordiale. Mefisto, che fin dal principio ha tirato i fili di una storia intrisa di sangue e violenza, mira a raggiungere le mitiche Pozze della creazione per spazzare via l’intero genere umano. La regione in cui ci si muove è Skovos, un arcipelago dall’ispirazione greca che si discosta totalmente dalle giungle di Nahantu, offrendo uno scenario inedito per questo scontro finale. Chi ha già avuto modo di seguire la trama sa che, alla fine di “Vessel of Hatred”, Mefisto era riuscito a impossessarsi del del profeta Akarat, utilizzandolo come un raccapricciante involucro per camminare sulla terra sotto mentite spoglie. Questa premessa rende l’espansione non un semplice capitolo aggiuntivo, ma la conclusione vera e propria di un ragionamento iniziato con il lancio del gioco base.
Paladino e Stregone: il ritorno di due icone
Oltre alla nuova campagna – che promette di estendere l’arco narrativo per diverse ore – “Lord of Hatred” introduce un carico di novità sostanziali nelle meccaniche di gioco. La più attesa è senza dubbio l’arrivo di ben due nuove classi: lo Stregone e il Paladino. Se la prima porta un soffio di novità nel roster, il ritorno del Paladino rappresenta un vero e proprio evento per i fan storici del franchise. Iconica fin dai primi capitoli, questa classe è stata gestita in maniera peculiare da Blizzard: era infatti già stata resa disponibile, in via anticipata, per chi effettuava il preordine dell’espansione. In questo modo, il guerriero sacro armato di scudo è già diventato quasi una “vecchia conoscenza” per gli appassionati che hanno avuto modo di testarlo nei mesi scorsi, dimostrando ancora una volta quanto lo sviluppatore tenga a recuperare caratteristiche amate dalla community. A questi si aggiunge poi una revisione degli alberi delle abilità delle classi originali e l’introduzione del Cubo di Horadrim, un artefatto leggendario che permette la trasmutazione degli oggetti, arricchendo ulteriormente la fase di endgame.
Un’uscita imminente tra nuovi scenari e meccaniche riviste
Disponibile su PC, Steam, PlayStation e Xbox, l’espansione costa 39,99 euro nella sua edizione base e include, tra le altre cose, l’accesso immediato ai contenuti di “Vessel of Hatred” per chi non avesse giocato la prima espansione. Il filmato d’apertura diffuso oggi non è solo uno strumento promozionale, ma la dimostrazione lampante di come Blizzard intenda chiudere questo ciclo narrativo: con un’attenzione maniacale alla regia e alla spettacolarità visiva. La collaborazione con Playground Games per “Fable” – un Titolo atteso su PC, PS5 e Xbox Series X|S – sottolinea come questa perizia tecnica stia diventando una risorsa condivisa all’interno degli studi Microsoft, dove il team di Irvine presta il suo know-how per alzare l’asticella della qualità anche su altri progetti first party. In attesa di mettere le mani sulla campagna finale, gli ultimi trailer lasciano intendere che il confronto con il Signore dell’Odio sarà tanto catartico quanto sanguinoso.




