Magnifico Corteo a Ferrara, oltre mille figuranti tra storia e spettacolo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Magnifico Corteo ha attraversato il centro storico di Ferrara nella serata di sabato 23 maggio con oltre un migliaio di figuranti impegnati lungo il percorso da Piazzale Medaglie d’Oro fino a Piazza Castello. I colori delle otto Contrade e della Corte Ducale hanno animato Corso Giovecca tra dame, nobili, ambasciatori, cavalieri, armigeri e sbandieratori, trasformando il cuore della città in un grande palcoscenico all’aperto. La sfilata ha richiamato cittadini e visitatori, accompagnando la tradizionale cerimonia dell’Iscrizione alle corse del Palio, in programma il 30 maggio in Piazza Ariostea a partire dalle 20.30.
La manifestazione ha riportato in strada alcuni degli elementi più rappresentativi della rievocazione storica ferrarese, tra costumi ispirati alla corte estense, spettacoli di bandiere e momenti teatrali lungo tutto il percorso. Le otto Contrade hanno preso parte al corteo con le rispettive delegazioni, mentre il centro storico si è riempito di musiche, colori e scenografie capaci di ricreare l’atmosfera rinascimentale legata alla tradizione del Palio di Ferrara. L’arrivo in Piazza Castello ha segnato uno dei momenti centrali della serata con la cerimonia ufficiale che precede le gare previste per il prossimo fine settimana.
Alba Parietti madrina del Palio di Ferrara
Ad aprire il grande corteo è stata Alba Parietti, madrina dell’edizione 2025 del Palio di Ferrara, accolta da applausi e ovazioni lungo le strade del centro. La conduttrice e showgirl ha sfilato interpretando Bianca Maria D’Este, nobildonna ferrarese figlia di Nicola D’Este II, prendendo parte alla rievocazione in abiti storici. “Interpreto una donna meravigliosa seppur adattata al mio stile. Ferrara è bellissima e questa rievocazione lo è altrettanto”, ha dichiarato durante la manifestazione. La presenza della madrina ha accompagnato l’avvio della serata, contribuendo ad attirare l’attenzione del pubblico lungo tutto il tragitto del corteo.
La sfilata ha unito spettacolo e tradizione storica in uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino, mentre sono stati resi noti anche i nominativi degli atleti che si sfideranno in Piazza Ariostea sabato prossimo. L’evento rappresenta uno dei momenti centrali che precedono le corse del Palio e coinvolge ogni anno figuranti, contrade e gruppi storici impegnati nella preparazione degli abiti e delle rappresentazioni sceniche. Il corteo ha così anticipato il clima della competizione, riportando nel centro di Ferrara immagini e simboli della storia estense.
Il ritorno del premio Nives Casati
Tra gli elementi richiamati durante gli eventi legati al Palio c’è anche il ritorno del premio Nives Casati, riconoscimento storico sospeso negli anni della pandemia. Il premio è dedicato alla costumista scomparsa a Città del Messico nel 1990, ricordata per il lavoro di studio sugli abiti della corte di Borso d’Este. Il riferimento alla sua attività riporta alle ricerche svolte nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, dove osservava pitture e affreschi per ricostruire con rigore filologico gli indumenti della corte ferrarese.
Il ritorno del riconoscimento viene presentato come un omaggio a una delle figure considerate tra le prime anime del Palio di Ferrara. La sua attività di ricerca sui costumi storici ha contribuito negli anni alla definizione dell’identità visiva della manifestazione, ancora oggi riconoscibile durante eventi come il Magnifico Corteo. L’edizione di quest’anno ha così intrecciato celebrazione storica, spettacolo e memoria della tradizione cittadina, accompagnando Ferrara verso il fine settimana dedicato alle corse in Piazza Ariostea.




