Corteo per Ramy a Roma, 39 denunciati, due sono minori
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Redazione Interno
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Durante il corteo non autorizzato in memoria di Ramy Elgaml, il giovane egiziano deceduto in un incidente a Milano, si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell'ordine nel quartiere romano di San Lorenzo. La Digos della Questura di Roma ha depositato alla Procura capitolina un'informativa di reato a carico di 39 persone, tra cui due minorenni, per gli episodi di violenza avvenuti sabato sera.
Le accuse mosse nei confronti dei denunciati comprendono manifestazione non preavvisata, radunata sediziosa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e getto pericoloso di cose, in concorso e con modalità aggravate. La manifestazione, organizzata per ricordare Ramy Elgaml, morto il 24 novembre scorso mentre era a bordo di uno scooter guidato da un amico durante un inseguimento con i carabinieri, ha visto un'escalation di tensioni che ha portato all'intervento delle forze dell'ordine.
La Digos, nel corso delle indagini, ha identificato i partecipanti coinvolti negli scontri e ha raccolto prove sufficienti per procedere con le denunce. Gli episodi di violenza, verificatisi nel corso della serata, hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza pubblica e alla gestione delle manifestazioni non autorizzate nella capitale.
Il corteo, che ha visto la partecipazione di numerosi manifestanti, è stato caratterizzato da momenti di alta tensione, con lanci di oggetti e scontri fisici tra i partecipanti e le forze dell'ordine.




